Longhi: "Malagò deve capire che la poltrona della Figc è più scomoda di quella del CONI"
Intervenuto sul proprio account X, recentemente l'opinionista Bruno Longhi è intervenuto su quanto successo in FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) concluso con l'arrivo di Roberto Mancini, che torna a occupare il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale Maggiore. Di seguito, ecco quanto detto:
"Piccolo riassunto azzurro: #Malago’ aveva promesso da tempo la panchina a #Mancini in nome di una stretta di mano sancita sui campi del Circolo Aniene. Ma aveva traccheggiato e virato per 16 giorni sul “nuovo che avanza” a fronte dell’ ambiziosa speranza che #Maldini ( con #Leonardo) potesse realizzare la missione impossible di rivoluzionare il nostro sistema calcio portando un top-manager ( #Guardiola ) a Coverciano.
Fallita la missione e scaricato #Pirlo, l’improbabile alter ego di Pep, #Malago’ ha scelto il ct che da tempo aveva in mente di scegliere, a prescindere dalla sua fuga nei paesi Arabi del 2023.
Questa breve narrazione ci induce a sperare che l’attuale presidente abbia capito che la poltrona della Figc è decisamente più scomoda di quella del CONI".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178


