Mauro: "Yildiz deve percorrere la sua strada, ma ora ha l'età in cui deve dimostrare di essere un leader"
A margine dell'evento organizzato dalla Fondazione Vialli e Mauro a cui partecipa anche Michel Platini, Massimo Mauro ha parlato con i giornalisti di alcuni temi legati al calcio italiano, a cominciare dal nuovo corso che prenderà la FIGC: "Io faccio il tifo per il calcio italiano, ma ci sono tanti problemi da risolvere. Sono un grande estimatore di Palestra, ma la sua valutazione non può essere 50 milioni, altrimenti è normale che chi è interessato al ragazzo cerchi un'alternativa più economica all'estero. Allenatore della Nazionale? Riavere Mancini sarebbe un po' come riavere anche Vialli. Non dobbiamo dimenticare quello che ha fatto all'Europeo e i rapporti che è riuscito a creare con i giocatori".
Mauro ha poi parlato anche di Juventus: "Non voglio parlar male di Comolli, non sarebbe giusto perchè non è colpa sua se la Juve non ha battuto Verona e Fiorentina, in quel caso la colpa è dei calciatori. Adesso c'è Carnevali e dovrà essere bravo a non commettere errori che si sono visti spesso in questi anni, dovrà costruire una squadra adeguata all'Europa League, perchè sbagliare ancora sarebbe gravissimo, anche nei confronti dei tifosi". Infine sui paragoni tra Yildiz e Del Piero: "Ho sempre adorato Causio, e quando mi dissero che ero il suo erede sapevo di essere ancora lontano dai suoi livelli, dovevo diventare bravo, mentre lui era un Dio. Yildiz dovrà percorrere la sua strada, è giovane ma ha l'età nella quale deve dimostrare di poter essere leader di un top club".
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