Sukur: “Yildiz può fare la differenza nel Mondiale della Turchia”
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l'ex attaccante dell'Inter Hakan Sukur ha parlato della Turchia ai Mondiali: “La Turchia dispone di una generazione talentuosa e con un grande potenziale. Il risultato contro l’Australia è stato inaspettato, ma è un incidente di percorso: ci sono ancora sei punti importanti in palio e sono sicuro che col Paraguay ci rifaremo. La partecipazione ad un Mondiale mancava da 24 anni e allora per me fu un onore immenso rappresentare il mio paese, ma credo che da ora la Turchia possa tornare a essere una presenza costante in questa competizione. Abbiamo molti giocatori in club importanti, invidiati nel mondo. Hakan Calhanoglu ha accumulato una straordinaria esperienza nella mia Inter, ha sviluppato qualità di leadership eccezionali.
Arda Guler possiede una creatività e una visione di gioco fuori dal comune, ma è decisivo soprattutto il rientro di Kenan Yildiz: ha la personalità giusta, oltre che il talento, per far subito la differenza. Montella? È diventato quasi uno di noi. È una persona calorosa e sincera, con un grande passato da calciatore. Oltre agli aspetti tattici, ha portato organizzazione, serenità e un senso di famiglia all’interno del gruppo”.
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