Faticanti come Daffara? La Juve ci pensa, ma Spalletti potrebbe avere altri piani

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Oggi alle 08:40Juventus Next Gen
di Nerino Stravato

La Juventus continua a lavorare sul presente senza perdere di vista il futuro. Tra le operazioni definite negli ultimi giorni c'è anche quella che riguarda Giacomo Faticanti, centrocampista classe 2004 riscattato a titolo definitivo dal Lecce e legato ora al club bianconero da un contratto fino al 30 giugno 2029.

Una scelta che conferma quanto la Juventus creda nelle qualità del giocatore. Del resto, nelle ultime due stagioni con la Juventus Next Gen, Faticanti è diventato uno dei punti di riferimento della squadra allenata da Massimo Brambilla, che gli ha affidato con continuità le chiavi del centrocampo. Sessantasei presenze, tre gol e cinque assist raccontano solo in parte l'importanza che il centrocampista ha avuto nel progetto bianconero.

Le sue caratteristiche sono quelle del regista moderno. Un giocatore capace di dare ordine alla manovra, di gestire i tempi di gioco e di farsi trovare sempre disponibile in fase di impostazione. Non è il classico centrocampista appariscente, ma uno di quelli che aiutano la squadra a funzionare, garantendo equilibrio e qualità nella costruzione dell'azione.

La crescita mostrata negli ultimi mesi non è passata inosservata. Due settimane fa è arrivata anche la soddisfazione più grande della sua giovane carriera: la convocazione e il successivo esordio con la Nazionale italiana guidata da Silvio Baldini. Una chiamata che ha premiato il percorso compiuto dal giocatore e che ha rappresentato una vetrina importante per uno dei prospetti più interessanti usciti recentemente dalla Next Gen.

Adesso il tema è capire quale sarà il prossimo passo. L'ipotesi più concreta porta all'Avellino, club che si sarebbe mosso con decisione per ottenere il giocatore in prestito. Una soluzione che ricorda molto quella seguita dalla Juventus con Giovanni Daffara, cresciuto nella Next Gen, mandato a maturare in Serie B e oggi considerato pronto per tentare il salto in Serie A.

Il parallelo non è casuale. La Juventus sembra aver individuato una linea ben precisa per la crescita dei propri giovani più promettenti: Next Gen, esperienza in un campionato competitivo e poi valutazione definitiva sul livello raggiunto. In questo senso, una stagione da protagonista in Serie B potrebbe rappresentare per Faticanti il passaggio ideale prima di tornare a bussare alle porte della Continassa.

Eppure uno scenario alternativo non può essere escluso completamente. Con l'arrivo di Luciano Spalletti e la volontà della nuova dirigenza di valorizzare maggiormente i giovani italiani, il centrocampista potrebbe essere osservato da vicino durante il ritiro estivo prima di prendere qualsiasi decisione definitiva.

È difficile immaginare oggi Faticanti stabilmente inserito nelle rotazioni della prima squadra, soprattutto considerando la necessità di accumulare minuti e continuità. Tuttavia le sue caratteristiche sembrano avvicinarsi a quelle che Spalletti apprezza particolarmente nei propri centrocampisti: capacità di gestire il pallone, personalità in fase di costruzione e intelligenza tattica.

Per questo motivo la sensazione è che la Juventus si prenderà tutto il tempo necessario prima di scegliere. Il prestito resta l'opzione più probabile e forse anche quella più utile alla crescita del ragazzo, ma il riscatto esercitato dal Lecce e il lungo contratto firmato fino al 2029 raccontano una verità precisa: a Torino credono nel talento di Faticanti e vogliono continuare a seguirne da vicino l'evoluzione.

Che il prossimo capitolo della sua carriera venga scritto ad Avellino o alla Continassa, il messaggio è chiaro. La Juventus considera Faticanti uno dei giovani sui quali costruire il futuro e la sua storia potrebbe essere soltanto all'inizio.