Torchia a RBN: "Carnevali il meglio che la Juve potesse prendere"
Davide Torchia è intervenuto a Radio Bianconera, nel corso di Rassegna Stramba.L'agente sportivo ha parlato della Juve, prima però l'elezione di Malagò: "Nessuna sorpresa". Sui soldi alla Lega Pro: "Marani ha detto una cifra. Il problema quanto incassi e quanto puoi spendere. Il nesso è legato anche il discorso procuratori. E' chiaro ci sia un guadagno degli agenti. I primi numeri dicono che in Serie C si può spendere il 50% di quanto incassano, ma credo non vada bene. Sono soldi a rimessa. La Juve Next Gen si può permette per esempio di prendere un giovane del Bayern Monaco e dopo qualche anno inserirlo in prima squadra. Per quanto riguarda le altre di Lega Pro, non so. Bisogna aiutarle e far pagare loro meno tasse rispetto ai giocatori. Comunque ora ci sono diversi problemi in Lega Pro,a livello di non professionisti".
Sul programma di Malagò: "Per esempio anche il discorso sui soldi delle scommesse, era una cosa fatta già in passato. Una cosa strutturata, regolare". Sulle parole di Platini rispetto al calcio italiano: "Il calcio è lo sport nazionale, impatta in modo importante a livello economico. Lo Stato ha un gettito importante da questo sport. Va fatto un discorso più ampio. Per me comunque le questioni importanti sono quelle tecniche, non abbiamo fallito i Mondiali per i soldi". Sulla giustizia sportiva non citata da Malagò: "Forse è un argomento che portava meno voti".
Su Carnevali primi giorni di lavoro nella Juve: "Sapeva che la situazione fosse complicata. Se andava tutto bene non l'avrebbero chiamato. Non ha la bacchetta magica, ma è italiano, conosce da tanti il calcio. La Juve ha creato tanti dirigenti, ha preso il meglio di quanto potesse in questo momento. Se si lavora in coesione con tutti, è molto meglio. La società è snella adesso".
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