Il ritorno di Chiesa “panchina” Conceicao? E Zhegrova?
Se è vero che la Juventus sta trattando per il ritorno di Federico Chiesa a Torino (pare che il Liverpool sia disposto a cederlo solo a titolo definitivo), si impongono degli interrogativi tattici per i bianconeri. Intanto, senza Vlahovic, lo scacchiere di Spalletti ha a disposizione delle punte anomale, come David e Openda, di movimento ma non bomber d’area di rigore. E forse sarebbe proprio quello che manca.
Al di là di questo, con Yildiz praticamente intoccabile, Chiesa dovrebbe giocare nel modulo di Spalletti alto a destra o trequartista interno destro, al posto insomma di Francisco Conceicao, fin qui titolare rispetto a Edon Zhegrova. Insomma, dopo aver speso 40 milioni per il portoghese e 15 più bonus per il kosovaro e va alla ricerca di un giocatore che può sì dare il cambio al 10, ma soprattutto panchinare gli altri due.
Senza contare che Koopmeiners, pagato 60 milioni, era stato preso proprio per giocare nello stesso ruolo, ovvero di interno offensivo, che svolgeva egregiamente all’Atalanta. Sconfessione totale di scelte recenti, insomma.
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