LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE.

LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE.
Ieri alle 23:59Editoriale
di Claudio Zuliani

Silenzio la Juventus non parla. Non ci sarà la consueta conferenza stampa della giornata di vigilia di presentazione di Juventus vs Fiorentina. 

Non parlerà  Spalletti, non parlerà alcun giocatore tesserato di Juventus. Il perché è presto detto: evitare polemiche. Hanno già parlato abbastanza e vista la disorganizzazione della lega calcio di serie A che fino all'ultimo momento ha tenuto sulle spine le squadre sulla data e l'orario della penultima giornata di campionato, è meglio stare in silenzio e far parlare il campo. La Juventus è solita fare così, parla il campo. 

Sono passati 20 anni dal giorno della festa per la conquista dello scudetto numero 29.

E dopo 20 lunghissimi anni le verità piano piano vengono a galla. È il turno di Fabio Cannavaro che ci spiega il perché e come  sia passato dall'Inter alla Juventus. Per alimentare il sentimento popolare ci volevano notizie di colore oltre alle famose intercettazioni buttate ad arte sui giornali. Ecco che allora la Juventus di Moggi effettuava lo scambio Carinj- Cannavaro convincendo l'Inter della malattia di Cannavaro che voleva andare alla Juve. Questo perché la Juve governava il mercato. E invece no, è lo stesso Cannavaro a raccontarvi  che lui stava bene e fu sorpreso dalla telefonata di Oriali che gli comunicò la cessione . Cannavaro rispose "ma come adesso che sto bene?" Si, perché te e Vieri siete stati venduti dalla società Che ha deciso di cambiare.  Ecco, a distanza di vent'anni, possiamo dire che una società che vende Cannavaro quando sta bene per prendere al suo posto Carinj, si merita di finire terza in classifica e non prima. E invece hanno artatamente portato nella loro bacheca uno scudetto che è tutto nostro. Non solo l'Inter indossa uno scudetto della Juve ma anche il Milan lo voleva.

I titoli di giornale di quella giornata ci raccontavano di un Berlusconi che reclamava ben due scudetti per il suo Milan. Non 1 ma addirittura 2!

La storia gli ha consegnato a breve le telefonate di Meani  e quindi il Milan non ha potuto pretendere i nostri scudetti che invece sono andati,uno, nella bacheca dei loro cugini. La storia ha dimostrato negli anni che lo scudetto denominato di cartone non è degno di stare nella bacheca dell'Inter perché è di proprietà della Juventus. Ci volevano vent'anni per dirci la verità?  A proposito di arbitri e di designazioni, ecco la penultima decisione dell'Aia.

Per Juventus-Fiorentina è stato designato il sig.Massa della sezione di Imperia. È inutile che stia qua ad elencarvi i precedenti perché li sapete a memoria...