Ecco perché è già una Juventus post-Allegri: altro che smobilitazione, il futuro è luminoso

Ecco perché è già una Juventus post-Allegri: altro che smobilitazione, il futuro è luminosoTUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 21 giugno 2023, 08:05Editoriale
di Vincenzo Marangio

Ci eravamo lasciati con la vittoria di Udine e tanti punti interrogativi sul futuro: la Juventus giocherà in Conference? L'allenatore sarà sempre Massimiliano Allegri? Chi arriverà e chi andrà via? Sarà Giuntoli a fare il mercato? E che mercato sarà? A poco più di due settimane di distanza possiamo già dare risposte a quasi tutte le domande, segnale, questo, di una Juventus che sta mettendo ordine al caos di fine stagione scorsa pianificando finalmente, da Juve, il prossimo anno. Il primo tassello è stato l'allenatore: Massimiliano Allegri resta almeno un anno, magari neanche tutto (dipenderà molto dai risultati) e poi si vedrà se salutarsi o andare avanti anche l'ultimo anno per non buttare nulla dei soldi legati ad un contratto di 4 anni folle. 

A costruire la squadra sarà Cristiano Giuntoli che verrà a breve liberato da Aurelio De Laurentiis dopo l'ultimo sgarbo del dispettoso presidente del Napoli che ha scelto l'allenatore senza l'aiuto dell'ormai suo ex direttore sportivo. Un dispetto amplificato dall'assenza di Giuntoli nel giorno della presentazione di Garcia come nuovo tecnico partenopeo. Dispetti finiti, ora Giuntoli può preparare le valigie direzione Torino. Non che magari non abbia già studiato tutte le mosse da fare e che nel frattempo sta portando avanti Manna che sarà il suo vice. E, a proposito di mercato, un altro aspetto che viene fuori è la squadra che sta nascendo. Detto del sempre più vicino approdo di Milinkovic, giocatore richiesto da Allegri, è abbastanza chiaro che la squadra che sta nascendo (Parisi, il ritorno di Rovella, l'eventuale arrivo di Zaniolo e le partenze di Cuadrado, Alex Sandro e magari anche Bonucci) è una squadra che guarda al futuro post Allegri. Altro segnale positivo di una Juventus che vuole rinnovarsi e pianifica il futuro.

Partirà Chiesa o Vlahovic? O magari tutti e due? La sensazione è che il sempre più probabile arrivo di Milinkovic possa essere la classica pillola che anestetizza da una cessione importante che potrebbe riguardare o Vlahovic o Federico Chiesa. Sul primo il Bayern Monaco sembra non voler fare sul serio, ma il Chelsea si e tra cash e contropartite (Casadei?) potrebbe avere le chiavi giuste per convincere la Juventus che intanto ripianifica il prestito di Milik (ormai ad un passo) e pensa anche alla pazza idea Icardi, in attesa dell'idea che dovrà tirare fuori Giuntoli. E se fosse Chiesa a partire? Sarebbe sicuramente per non meno di 60 milioni e permetterebbe alla Juventus di pensare con più calma a come sostituirlo. Possono restare entrambi? Davanti ad un miracolo di Giuntoli potrebbe accadere. 

Quale miracolo? Riuscire nella stessa sessione a vendere Alex Sandro, Arthur, McKennie, Zakaria  e magari Miretti; fare cassa con gli esuberi, abbassare di parecchio il monte ingaggi la ricetta ideale per ottimizzare quello che si ha pensando anche alle idee Icardi e Zaniolo in caso di uscita anche di Kean. Soltanto idee di una Juventus che verrà e che, a differenza di due settimane fa, vede un futuro decisamente più luminoso.