Juve: i segnali positivi vanno confermati anche a San Siro
Due vittorie consecutive in stagione non erano mai arrivate. In campionato il successo confortante con il Bologna, in Champions i primi tre punti contro il Maccabi Haifa. Le prove sul campo della Juventus paiono cresciute rispetto a un mese fa, ma guai a pensare che tutti i problemi siano stati risolti, si nota ancora una Juve convalescente con alcuni spunti interessanti e incoraggianti che andranno mostrati e confermati sabato sera in trasferta contro il Milan.
Prestazioni La Vecchia Signora continua, nonostante le due vittorie, ad andare in altalena, momenti alti e troppi bassi all’interno di uno stesso tempo del match. Un problema endemico che attanaglia la squadra dai tempi di Sarri e che Allegri deve risolvere, anche contro il Maccabi i bianconeri hanno rischiato troppo quando la gara sembrava in ghiaccio, terminata. Il Milan, che avrà tanti assenti ma possiede identità e gioca da squadra, non perdona certi cali improvvisi. Guai ad abbassare la guardia, cercando continuità per tutta la partita, evitando sviste e abbassamenti di attenzione.
Di Maria Un vero peccato non vederlo in campo a San Siro. Paga il suo folle gesto punito con il rosso a Monza. El Fideo, dispiaciuto di questa sua assenza, ha mostrato a chiare lettere che, quando sta bene, è un fuoriclasse assoluto: assistman dorato con pensiero sempre in verticale, sa mandare in gol i compagni, cambiando marcia con una connotazione dominante al gioco di squadra. Mancherà molto uno come lui che sa sempre fare la differenza, ci sarà probabilmente Milik e un ritrovato Rabiot che ha siglato la sua prima doppietta in bianconero. L'augurio è che l'assenza di Di Maria non debba diventare un cruccio e un rimpianto per le settimane a venire.
Progressi La Juve aveva e ha ancora bisogno di svoltare definitivamente dopo il pessimo inizio di stagione: gli ultimi due successi consecutivi sono un bel segnale, ma tutto ciò andrà confermato sabato sera, nello scontro diretto di Milano. Le stagioni, spesso, prendono inclinazioni decise grazie a situazioni contingenti che una squadra deve sfruttare al meglio, sia a livello tecnico che psicologico, con partite da vincere sul prato verde. Ci sono sliding door che bisogna saper imboccare per indirizzare un’annata. L’impegno contro i rossoneri ha questo significato, per una Juve che non vince uno scontro diretto da troppo tempo, è il momento giusto per colpire e dare un segno forte e vigoroso al campionato e alla propria autostima.
Dallo scontro di San Siro possono passare destini e situazioni in grado di mutare rotta alla stagione in casa bianconera. Allegri e tutto il gruppo ne sono consapevoli. La Juventus è attesa da un test impegnativo e probante, per tentare di superarlo pienamente serviranno tutte le componenti, in primis fame e concentrazione fino all'ultimo secondo. Le grandi squadre, quelle degne di questa etichetta, sfoggiano queste peculiarità.
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