Augimeri a RBN: “Allegri gioca un calcio vetusto, impensabile chiudere un tempo senza tirare in porta. Le critiche? Mi sembra un presuntuoso, per cui gli scivoleranno addosso”

Augimeri a RBN: “Allegri gioca un calcio vetusto, impensabile chiudere un tempo senza tirare in porta. Le critiche? Mi sembra un presuntuoso, per cui gli scivoleranno addosso”TUTTOmercatoWEB.com
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lunedì 5 settembre 2022, 14:57Esclusive
di Alessio Tufano

Giovanni Augimeri, direttore tecnico della Bruinese, da quest'anno la prima Academy del Valencia in Italia, è intervenuto oggi nel corso di “Cose di Calcio” su Radio BiancoNera e non ha lesinato critiche nei confronti di Massimiliano Allegri: “Questa collaborazione con gli spagnoli li porterà ad importare nel nostro paese il loro metodo di lavoro e il loro modo di vedere il calcio, che comporta una voglia di giocare che in Italia a tratti non si vede, soprattutto nella Juventus di quest'anno”. L'affondo nei confronti dell'allenatore bianconero non è casuale e Augimeri rincara la dose: “Con i giocatori che ci sono in rosa è francamente inaccettabile chiudere un intero secondo tempo senza fare un tiro in porta e, in generale, giocare partite nelle quali gli avversari tirano sempre più di te denotando che il pallino del gioco ce l'hanno per ampi tratti loro. Se hai ottimi giocatori e li alleni male, con un'idea di calcio antica, è normale che i risultati siano questi e mi meraviglio che la dirigenza lasci passare tutto ciò. In Italia quest'anno abbiamo squadre con filosofie diverse, ma giocano tutte meglio della Juventus, per cui anche contro una piccola, se ti porti in vantaggio e poi miri a difendere il risultato, il gol rischi sempre di prenderlo. E come detto, gli elementi di qualità non mancano. Penso a Locatelli che con il Sassuolo mi piaceva tantissimo, oggi è involuto, gioca solo all'indietro o in orizzontale e questo non è colpa sua, perchè non puoi giocare in verticale se i tuoi compagni senza palla non sanno quali movimenti fare e non si propongono”. Capitolo Vlahovic: “Folle non farlo giocare a Firenze, è giovane, è un fuoriclasse e può giocare tutte le partite, magari lo tiri fuori dopo un'ora di gioco per farlo rifiatare, ma il fatto che sia rimasto in panchina per tutta la partita non so quali enormi benefici gli possa portare domani a Parigi, io se fossi stato in lui avrei già chiesto la cessione”. E domani appunto c'è la delicata sfida con il Paris Saint-Germain: “Dalle dichiarazioni che ha fatto il tecnico, con una Juve che parte sconfitta, se fossi i giocatori andrei lì a giocarmela, tanto la sconfitta è appunto messa in conto. Come vive tutte queste critiche un allenatore? Io non conosco Allegri e posso dire soltanto quelle che sono le mie impressioni: mi sembra un tipo molto presuntuoso, che non accetta il contraddittorio e secondo lui non ha mai torto, alla luce di queste impressioni immagino che tutte le critiche gli scivolino serenamente addosso”.