Spalletti studia una nuova soluzione: la risposta può arrivare dalla Next Gen

Spalletti studia una nuova soluzione: la risposta può arrivare dalla Next GenTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 21:30Juventus Next Gen
di Nerino Stravato

Il mercato della Juventus dovrà inevitabilmente portare nuovi innesti, ma in una stagione che vedrà i bianconeri ripartire senza i ricavi della Champions League, guardare in casa propria potrebbe diventare una necessità oltre che un'opportunità. E tra i profili che si sono messi maggiormente in evidenza con la Juventus Next Gen c'è sicuramente quello di David Puczka, esterno sinistro classe 2005 che ha chiuso la stagione con numeri importanti e una crescita costante.

Dieci gol e quattro assist non sono dati comuni per un giocatore che, nel corso dell'anno, è stato utilizzato in più ruoli sulla corsia mancina. Puczka ha giocato da esterno in un centrocampo a quattro, da quinto di centrocampo e in alcune situazioni anche da terzino, dimostrando una duttilità tattica che rappresenta una qualità sempre più ricercata nel calcio moderno. La sua stagione è stata caratterizzata soprattutto dalla continuità di rendimento e dalla capacità di incidere nella metà campo offensiva.

Le qualità principali del giovane bianconero sono evidenti. Grande corsa, ottima capacità di attaccare gli spazi, buona tecnica in conduzione e una naturale predisposizione ad accompagnare l'azione offensiva. Caratteristiche che gli hanno permesso di diventare uno dei punti di riferimento della Next Gen e uno dei giocatori più produttivi della squadra.

Tra gli aspetti più interessanti del suo repertorio c'è anche la qualità nei calci piazzati. Puczka ha dimostrato durante tutta la stagione di possedere un piede educato sia nelle conclusioni dirette sia nelle situazioni di cross da calcio d'angolo e punizione laterale. Non è un caso che una parte significativa dei suoi assist sia arrivata proprio da palloni inattivi, fondamentale che spesso fa la differenza nelle categorie professionistiche.

Naturalmente il salto dalla Serie C alla Serie A rappresenta un banco di prova completamente diverso. Le qualità offensive sono emerse con chiarezza, mentre sul piano difensivo il giocatore ha ancora margini di miglioramento, soprattutto nelle letture e nella gestione di avversari di livello superiore. Aspetti che però rientrano nel normale percorso di crescita di un ragazzo di appena 21 anni e sui quali un allenatore come Luciano Spalletti potrebbe lavorare con profitto.

La riflessione diventa ancora più interessante osservando le possibili mosse di mercato della Juventus. Tra i nomi che potrebbero lasciare Torino c'è infatti quello di Andrea Cambiaso, uno dei giocatori maggiormente seguiti sul mercato internazionale e tra i possibili sacrificabili in caso di offerte importanti. Qualora il laterale azzurro dovesse partire, la Juventus sarebbe costretta a intervenire sulla corsia sinistra.

Ed è qui che il nome di Puczka potrebbe tornare d'attualità. Non necessariamente come titolare immediato, ma come elemento da inserire gradualmente nelle rotazioni della prima squadra, magari affiancato da un esterno più esperto capace di accompagnarne il percorso di crescita. Una soluzione che permetterebbe alla società di valorizzare il lavoro svolto dalla Juventus Next Gen e allo stesso tempo di offrire a Spalletti un giocatore giovane, motivato e con caratteristiche tecniche interessanti.

Del resto il progetto Next Gen è nato proprio per questo: creare un ponte tra il settore giovanile e la prima squadra. Negli ultimi anni diversi giocatori hanno percorso questa strada e, pur con percorsi differenti, hanno dimostrato che il salto è possibile. La stagione appena conclusa è stata la prima dopo molto tempo a non vedere un giocatore della Next Gen imporsi stabilmente nelle rotazioni della prima squadra, ma il prossimo anno potrebbe riportare questa tradizione al centro del progetto bianconero.

Puczka, per rendimento, crescita e caratteristiche, si è candidato con forza. Toccherà ora alla Juventus e a Spalletti decidere se il suo futuro passerà da un prestito per completare la maturazione o se, invece, la soluzione per la fascia sinistra potrebbe essere già a pochi metri dai campi della Continassa.