Next Gen, la nuova scommessa si chiama Merola: il talento che convince la Juventus

Next Gen, la nuova scommessa si chiama Merola: il talento che convince la JuventusTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 22:30Juventus Next Gen
di Nerino Stravato

Nel progetto Juventus Next Gen c'è un nome destinato a far parlare di sé anche nella prossima stagione: Antonio Stefano Merola. Classe 2007, piede destro e una naturale predisposizione a partire dalla corsia sinistra per accentrarsi, il giovane attaccante rappresenta uno dei profili sui quali il club bianconero intende continuare a investire.

Secondo le ultime indiscrezioni, Merola dovrebbe entrare in pianta stabile nel gruppo della Next Gen, affidata ancora a Massimo Brambilla, reduce da un'altra stagione positiva alla guida della seconda squadra bianconera. Un passaggio naturale nel percorso di crescita del giovane attaccante, che dopo l'esperienza con la Primavera è chiamato a confrontarsi con il calcio professionistico. 0

Più assist che giocate individuali: la qualità che colpisce

I numeri raccontano una stagione di crescita costante. Con la Primavera della Juventus Merola ha chiuso l'annata con 35 presenze, 6 gol e 7 assist, statistiche che evidenziano una caratteristica ben precisa: la sua capacità di mettere in condizione i compagni di essere decisivi.

Se molti esterni offensivi vivono soprattutto della giocata individuale, Merola ha dimostrato una qualità sempre più rara. Nell'ultimo terzo di campo cerca spesso la soluzione migliore piuttosto che quella più spettacolare. La lettura delle situazioni, la visione periferica e la capacità di trovare passaggi filtranti o cambi di gioco negli ultimi metri rappresentano probabilmente il suo punto di forza più evidente.

Destro a sinistra: perché può diventare imprevedibile

Pur essendo un giocatore di piede destro, Merola ama partire dalla fascia sinistra. Una posizione che gli permette sia di puntare il diretto avversario nell'uno contro uno, sia di rientrare verso il centro del campo per rifinire l'azione o cercare la conclusione.

La sua interpretazione del ruolo non è quella del classico esterno che resta largo. Al contrario, tende a muoversi tra le linee, ad abbassarsi per partecipare alla costruzione e ad alzare la qualità del possesso. È proprio questa capacità di leggere il gioco prima degli altri che, all'interno della Juventus, viene considerata una delle sue qualità più interessanti.

La Next Gen sarà il banco di prova

Il salto in Serie C rappresenterà però un passaggio completamente diverso. Gli spazi si ridurranno, i ritmi aumenteranno e i duelli fisici diventeranno molto più intensi rispetto al campionato Primavera.

È proprio per questo che il progetto Juventus Next Gen continua a essere uno dei punti di forza del club. Negli ultimi anni ha consentito a numerosi giovani di confrontarsi con il calcio professionistico, permettendo ad alcuni di arrivare in prima squadra e ad altri di costruire comunque carriere importanti nei principali campionati italiani.

Una scommessa sul futuro

A diciannove anni Merola è ancora lontano dall'essere un giocatore formato. La Juventus, però, sembra vedere in lui qualità difficili da insegnare: visione di gioco, creatività nell'ultimo passaggio e personalità nell'uno contro uno.

Il prossimo campionato di Serie C dirà quanto queste caratteristiche riusciranno a trasferirsi anche nel calcio dei grandi. La sensazione è che alla Continassa non si aspettino soltanto qualche gol in più, ma soprattutto la conferma di un talento capace di far giocare meglio tutta la squadra. Ed è forse questa la qualità che rende Antonio Stefano Merola uno dei prospetti più interessanti del vivaio bianconero.