Il poker di Parma riporta il sorriso alla Juve e allontana Icardi
“Numeri e statistiche portano sulla cattiva strada se non li si sa leggere” - dice scherzosamente Spalletti a fine gara - e infatti descrivono senza equivoci la Juve con quel successo di fondamentale importanza ottenuto dopo la dormita collettiva di Monaco. Un poker netto che riaccende la luce sull'identità oramai consolidata di un gruppo costruito su solide basi, inevitabili cadute e comunque in continua crescita. La squadra è tornata a sorridere affrontando gli emiliani con il giusto atteggiamento: questa partita non si poteva assolutamente non vincere ed è stata incanalata, con autorità, già nella prima frazione di gioco con giocate di pregio soprattutto sull'asse di destra Locatelli- Kalulu.
Quattro gol in tutto, anzi cinque se si aggiunge lo sfortunato quanto maldestro autogol di Cambiaso, racchiudono il senso di una serata praticamente a senso unico caratterizzata dalla prima doppietta di Bremer, autore di una prestazione senza ombre. Il brasiliano sta bene anche se converrà fargli tirare un po' il fiato. In una difesa che è tornata ad alti livelli di solidità il merito è comunque da spartire con Kelly, spalla ideale per tenere alta l'attenzione sugli attaccanti e alzare la protezione davanti a Di Gregorio. E poi c'è il solito McKennie sempre più uomo d'area al pari di un rigenerato, a piccole dosi, come David.
Mercato – Raggiunto il doppio accordo con Boga e Holm, Chiellini prima e Spalletti dopo hanno smentito l'interesse per il pur sempre “bravo” Icardi ora in forza al Galatasaray. Di un attaccante con una certa esperienza la Juve ne avrebbe bisogno, “ma noi non lo si vuole Icardi” ha ribattuto “toscanamente” il mister che lo allenò all'Inter. Eppure qualche rumors c'è stato tanto da scomodare frettolosamente il suo procuratore verso la Turchia. A meno che non sia una mossa per depistare l'attenzione,
Yldiz – Le condizioni di Yldiz non destano al momento preoccupazione: sostituito alla fine del primo tempo per un affaticamento, l'esterno turco potrebbe trovarsi a dover saltare almeno la partita di giovedì in Coppa Italia. Chi invece saluta la definitivamente la Juve è Daniele Rugani. Manca solo la firma e anche la Fiorentina proverà a correggere la sua stagione in corsa.
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