Perché la Juve ha speso 18 milioni per Ekhator: il piano di Spalletti è già scritto

Perché la Juve ha speso 18 milioni per Ekhator: il piano di Spalletti è già scrittoTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:20Primo piano
di Nerino Stravato

L'arrivo di Jeff Ekhator alla Juventus è stato ufficializzato soltanto ieri, ma dietro l'investimento da 16 milioni di euro più 2 di bonus sembra esserci già un'idea tecnica ben precisa. I bianconeri hanno deciso di puntare su uno dei migliori prospetti del calcio italiano, un attaccante classe 2006 che, nonostante la giovanissima età, ha già dimostrato di poter reggere il calcio dei grandi. Non solo in Serie A, ma anche con l'esordio nella Nazionale maggiore, arrivato in amichevole sotto la guida ad interim di Silvio Baldini con tanto di assist decisivo contro la Grecia.

La domanda che molti tifosi si pongono è inevitabile: quale potrà essere il ruolo di Ekhator nella Juventus di Luciano Spalletti? La risposta va probabilmente cercata proprio nelle sue caratteristiche tecniche.

Ekhator non è il classico centravanti statico che aspetta il pallone dentro l'area di rigore. Pur avendo una struttura fisica importante, ama muoversi lungo tutto il fronte offensivo, attaccare la profondità, partire anche da posizioni più esterne e puntare l'uomo. È un attaccante moderno, che unisce forza fisica, velocità, capacità di dribbling e grande disponibilità al sacrificio. Qualità che gli hanno permesso di bruciare le tappe nel settore giovanile del Genoa, dove ha sempre mostrato anche un notevole senso del gol.

Non è un caso che il primo a credere in lui sia stato Alberto Gilardino. Un centravanti campione del mondo, capace di riconoscere meglio di chiunque altro le qualità di un giovane attaccante, che nell'estate del 2024 lo ha fatto esordire tra i professionisti. Successivamente Ekhator è riuscito a convincere anche Patrick Vieira e, nell'ultima stagione, Daniele De Rossi, continuando il proprio percorso di crescita fino a chiudere il campionato con quattro gol in Serie A e una rete in Coppa Italia. Tre allenatori con idee calcistiche molto diverse tra loro hanno deciso di puntare su di lui: un dettaglio che racconta meglio di qualsiasi statistica il valore del ragazzo.

Dal punto di vista tattico, il suo acquisto sembra inserirsi perfettamente nelle idee di Spalletti. La Juventus continua infatti a lavorare per riportare a Torino Randal Kolo Muani, individuato come il centravanti titolare della prossima stagione. Ekhator, per caratteristiche, rappresenterebbe un'alternativa molto interessante. Entrambi amano attaccare gli spazi, muoversi lungo tutto il fronte offensivo e non dare punti di riferimento ai difensori. Pur essendo alto, Ekhator non è il classico attaccante d'area che vive esclusivamente di duelli fisici: preferisce muoversi, ricevere in corsa e sfruttare la propria progressione.

Ed è proprio questo aspetto che potrebbe offrire a Spalletti diverse soluzioni tattiche. Inizialmente il giovane attaccante partirà inevitabilmente alle spalle dei compagni più esperti nelle gerarchie, ma le sue caratteristiche gli permettono di poter essere non solo l'alternativa naturale a Kolo Muani, qualora il francese arrivasse, ma anche un giocatore con cui condividere il reparto offensivo in alcune situazioni di gara. La sua mobilità potrebbe infatti sposarsi bene con un attaccante più strutturato o consentire alla Juventus di aumentare ritmo e profondità negli ultimi metri.

Naturalmente servirà pazienza. A diciannove anni sarebbe sbagliato chiedere a Ekhator di caricarsi sulle spalle il peso dell'attacco bianconero. La Juventus lo ha acquistato pensando soprattutto al futuro, ma il suo inserimento graduale, lavorando ogni giorno agli ordini di Spalletti, potrebbe accelerarne ulteriormente la crescita.

Nel calcio moderno, però, il talento sa spesso anticipare i tempi. Se Ekhator continuerà il percorso mostrato finora, la Juventus potrebbe ritrovarsi tra le mani non soltanto uno dei migliori giovani attaccanti italiani, ma un giocatore capace di ritagliarsi spazio molto prima del previsto. E forse è proprio questa la vera idea nascosta dietro un investimento così importante: acquistare oggi un prospetto di altissimo livello per trasformarlo, passo dopo passo, in uno dei protagonisti della Juventus del futuro.