Conceição ci prova dalla panchina: il Portogallo va a caccia degli ottavi, la Spagna aspetta la vincente
Tra meno di un'ora scatterà Portogallo-Croazia, sfida valida per i sedicesimi di finale del Mondiale 2026. Per la Juventus sarà una gara dal significato particolare, perché Francisco Conceição è l'ultimo bianconero chiamato a scendere in campo in questo turno della competizione. Le formazioni ufficiali hanno confermato una scelta ormai abituale del commissario tecnico portoghese: l'esterno offensivo partirà ancora una volta dalla panchina, pronto a rappresentare una delle armi da utilizzare nella ripresa.
In palio c'è un posto negli ottavi di finale. In caso di qualificazione, il Portogallo affronterebbe la Spagna, che poche ore fa ha superato con un netto 3-0 l'Austria, dando vita a uno degli incroci più affascinanti del torneo: il derby iberico.
Conceição ancora arma a gara in corso
Per la terza partita consecutiva Conceição partirà dalla panchina. Una gestione ormai consolidata da parte del commissario tecnico portoghese, che preferisce sfruttare le qualità del talento bianconero a partita in corso, quando gli spazi aumentano e il suo dribbling può fare maggiormente la differenza. Anche contro la Croazia potrebbe essere questa la chiave tattica della sua partita, con la possibilità di incidere nell'ultima parte della gara.
Per il classe 2002 sarà un'altra occasione per mettersi in mostra in una competizione internazionale che rappresenta anche una vetrina importante in vista della prossima stagione con la Juventus di Luciano Spalletti.
Il Mondiale dei bianconeri: chi è rimasto e chi è già tornato a casa
Conceição è l'ultimo juventino impegnato nei sedicesimi di finale. Il primo a salutare il Mondiale era stato Kenan Yildiz, eliminato con la Turchia già al termine della fase a gironi, pagando anche una condizione fisica non ottimale dopo i problemi muscolari accusati nel finale di stagione.
Il secondo a fermarsi è stato Teun Koopmeiners. L'Olanda è stata eliminata dal Marocco ai calci di rigore dopo una sfida molto equilibrata. Il centrocampista bianconero era entrato nella ripresa e aveva anche trasformato il primo penalty della serie degli Oranje, senza però riuscire a evitare l'eliminazione.
Sono invece ancora in corsa Weston McKennie, che con gli Stati Uniti ha conquistato gli ottavi di finale grazie al successo per 2-0 sulla Bosnia-Erzegovina, Jonathan David, qualificato con il Canada dopo aver eliminato il Sudafrica, e Bremer, che con il Brasile è approdato agli ottavi eliminando il Giappone, pur non avendo ancora fatto il proprio esordio nel torneo.
Anche Nico Gonzalez resta da seguire
Tra i giocatori che gravitano ancora attorno al mondo bianconero c'è anche Nico Gonzalez con l'Argentina nel sedicesimo di finale contro il sorprendente Capo Verde. Terminato il prestito all'Atletico Madrid, l'argentino è formalmente rientrato alla Juventus e, almeno fino a eventuali sviluppi di mercato, tornerà a disposizione di Luciano Spalletti. Il club spagnolo continua comunque a lavorare per riportarlo a Madrid il prima possibile.
Tutti gli occhi, però, saranno puntati su Francisco Conceição. Se il Portogallo riuscisse a superare la Croazia, la Juventus conserverebbe ancora un proprio rappresentante nel Mondiale e il talento portoghese avrebbe l'opportunità di affrontare la Spagna in un affascinante derby iberico valido per un posto nei quarti di finale.
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