Giletti: "Bastoni, è inaccettabile che derida Kalulu. E a Chivu dico: da che parte stai?"
"Quello che abbiamo visto sabato sera è il racconto di un problema che esiste da molto tempo. E' un problema serio, che va al di là di Inter-Juve". Così ha iniziato il suo intervento a TMW Radio il conduttore e tifoso bianconero Massimo Giletti. "La Juve fa le spese ancora di decisioni arbitrali molto strane ed elencabili - ha ammesso -. Quello che ho visto l'altra sera si divide in varie analisi: la cosa più grave è la simulazione, che non puoi togliere dal mondo del calcio. Ma questa storia racconta la voglia di non risolvere il problema. Assistiamo di vergognose finzioni di giocatori in campo da sempre, dobbiamo ancora spettare per rendere una decisione? Poi c'è un secondo fatto. Bastoni è un giocatore della Nazionale, che si alza tutte le mattine per fare bene il suo mestiere, si rende responsabile di un fatto gravissimo e si vede come prenda in giro sapendo quello che ha fatto Kalulu. Questo è di una gravità inaccettabile per me. Se fosse stato una persona seria, almeno al termine della partita doveva chiedere scusa, sapendo benissimo che le telecamere avrebbero raccontato la verità".
"Terzo punto Chivu: l'ho sempre apprezzato per il suo modo di approcciare, ci racconta che insegna ai suoi giocatori di non usare certi comportamenti. Stavolta accusa Kalulu di aver sfiorato il braccio di Bastoni con una mano, allora mi chiedo: da che parte stai? Facile predicare bene e razzolare male. E' l'immagine del calcio di oggi. Quando il capo di Rocchi non telefona al capo degli arbitri ma a Gravina, siamo arrivati alla fine. Chi fa parte di questo sistema, deve avere il coraggio di dire le cose come stanno. Ho visto degli scempi quest'anno, nessuno che attacca Rocchi. Abbiamo visto anche Parisi a Como che va a terra, cosa stiamo aspettando? I ragazzini che vedono Bastoni fare una sceneggiata così, fregare l'arbitro, godere di questo e prendere in giro l'avversario...è possibile? La gogna mediatica se l'è cercata lui. Doveva chiedere scusa".
E ha aggiunto: "Le parole di Marotta? Se facciamo come lui, tornando indietro nel tempo parlando di altri casi, non ne usciamo. Il sistema vede da inizio anno decisioni allucinanti prese da arbitri e VAR, serve fare chiarezza. La doppia ammonizione e la simulazione sono cose visibili. Cominciamo a far capire ai giocatori che non si fa così? Serve sanzionare in modo rigido, vedremmo un calcio migliore. Non convocarlo in Nazionale? Io non credo che lasciare a casa Bastoni e colpire la Nazionale dia un senso. Bastoni non dovrebbe giocare con l'Inter un paio di partite, se fossimo in un Paese normale. Una volta c'era la telecamera che inquadrava i comportamenti errati che erano sfuggiti all'arbitro. Dov'è? Era molto utile. Sanzionava i giocatori, come mai è stata tolta? Andrebbe ripristinata, forse starebbe tutti molto più attenti".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

