Rampulla: "Non c'è tutta questa differenza tra Inter e Juve. E sul caso Bastoni dico..."
A TMW Radio, l'ex portiere Michelangelo Rampulla è tornato su Inter-Juve e l'espulsione di Kalulu: "La simulazione c'è sempre stata. Per debellare questa situazione, quella plateale deve essere sanzionata con un mese di squalifica. Si ripercuote così sul giocatore e sul club. Anche la società perde ed è invogliata a non far simulare un calciatore. Quando arrivi a un certo punto come questo, vuol dire che sei arrivato al limite. E poi da quando ci sono tutte queste panchine così lunghe, si alzano tutti sistematicamente. L'arbitro già non è tranquillo di suo, se poi i giocatori non ti mettono nelle condizioni di giocare, così come dirigenti e altro, allora è impossibile. Tutti devono darsi una regolata. Gli arbitri continueranno a sbagliare, lo sappiamo. Bastoni che poi si alza e chiede il cartellino? La regola c'è, doveva prendere il cartellino anche lui".
Poi, parlando di campo: "La Juve è migliorata da quando è arrivato Spalletti, un allenatore come lui è logico che ti aggiusti molte cose. Non vedo alcuna sorpresa. Il campo ha detto che non c'è tutta questa differenza, è cambiata la mentalità della Juve, si vede una squadra che gioca per fare risultato, mancano attaccanti che fanno la differenza. Sullo Scudetto dico che si sperava che potesse rientrare qualcuno, ma l'Inter è nettamente superiore, il Napoli sta perdendo troppi punti. E il Milan è lì. Lo spartiacque sarà il derby".
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