Spalletti: "Orgoglioso della reazione avuta a Milano. Dobbiamo giocare il nostro calcio"
Luciano Spalletti, in conferenza stampa, ha presentato la sfida dei playoff di Champions League Galatasaray-Juventus, ma ovviamente è tornato subito su quanto accaduto nella partita contro l'Inter: "Non parlo sopra le parole di Elkann e dei direttori. Io posso dire che Pierre (Kalulu, ndr) è un bravo ragazzo, una persona perbene e che debba prendere del fesso dall'allenatore avversario è una cosa che non mi sarei mai aspettato. Questo mi darebbe la possibilità di parlare dei giocare dell'Inter e non voglio farlo. Convocare Bastoni in Nazionale? Assolutamente, Gattuso deve essere libero di portare chi vuole. Io purtroppo non lo sono più e mi porterò dietro quella situazione. Abbiamo un ct forte lo dobbiamo lasciare libero di fare quello che vuole".
Poi sulla sfida ai turchi: "Quando c'è il doppio confronto sono importanti tutte e due le gare. Noi dobbiamo pensare al comportamento qui dentro. In queste partite c'è un sole verticale che ti illumina in tutte le parti e non puoi nasconderti. Ogni esitazione può costare cara. Io sono orgoglioso della reazione che hanno avuto a Milano e non cambierei la mia squadra per nessuno al mondo. Noi dobbiamo giocare da squadra e non subire le pressioni avversari e giocare il nostro calcio, perchè non abbiamo una struttura per giocare la palla lunga davanti e possiamo contagiarci attraverso il gioco. Poi con il palleggio possiamo fare la nostra partita".
Mentre su Yildiz e Openda ha detto: "Sentono tutti in maniera particolare e stiamo tutti bene per giocare questa partita qui. È il contesto che ti obbliga ad essere di questo livello. Grande occasione per Openda? Possono essere una svolta per chiunque e pensarla in generale come partita e bisogna fare dei ragionamenti in modo più corretto possibile, perchè se cerchi di reagire sei già in ritardo in queste partite. Openda ha già avuto occasioni e ne avrà altre. Poi come quando lo vedremo insieme".
E sulle chance di McKennie falso nueve: "Sono convinto e l'ha già fatto vedere. È un calciatore che ha personalità di giocare spalle alla porta e sa anche ribaltare l'azione in poco tempo perchè è anche veloce oltre ad essere tecnico. Ha fatto vedere di tutto e noi gli abbiamo creato tutti i problemi possibili perchè lo facciamo passare da terzino destro ad ala sinistra. Poi sarebbe opportuno creargli uno spazio vicino all'area e la sua volontà di aiutare i compagni è di esempio per tutti".
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