Giummo a RBN: "Le Juve più importanti sono state costruite dopo fallimenti. E su Spalletti..."
Carlo Giummo, president del JOFC Orgoglio Bianconero, è intervenuto a Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera, per parlare delle ultime parole di Damien Comolli: "Sono speranzoso, per forza. Anche perché il tempo comincia ad allungarsi per quanto riguarda periodi bui alla Juve. Ma la Juve è sempre tornata competitiva. Se andiamo a vedere, le Juve più importanti sono state costruite dopo fallimenti. Mi riferisco a quella di Lippi e di Conte".-
E ha continuato: "La Juve ha costruito le sue fortune dopo dei fallimenti. Elkann c'ha messo la faccia ultimamente, la sopravvivenza di uan società così importante non può essere legata a una mancata qualificazione Champions. Servono gli uomini al posto giusto al momento". Mentre su Luciano Spalletti ha detto: "L'errore che non bisogna fare, come successo negli anni precedenti, è non dare una seconda possibilità. Ho sentito commenti di tifosi e addetti ai lavori che prima chiamavano a gran voce il rinnovo e ora parlano di troppa fretta nel rinnovarlo. Per me è la scelta giusta, abbiamo visto comunque una Juve giocare a pallone con lui. Abbiamo per assurdo raccolto meno di quando giocavamo male. Ma Spalletti non ha costruito la squadra secondo le sue idee e spero abbia la possibilità ora, per dimostrare davvero chi è".
Poi sul mercato, Giummo ha ammesso: "Vlahovic lo terrei, poi il discorso economico è un altro. Lo terrei ma affiancato a un centravanti che possa vestire quella maglia. A me piace molto Osimhen, non possiamo sapere però cosa si muove dietro le quinte, è una proprietà che quando serve sa mettere mano al portafogli. Altrimenti sarebbe piaciuto anche Lewandowski".
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