La Juve deve allontanare innanzitutto il fantasma di se stessa
Juve-NEC: Spalletti deve vincere per scacciare il fantasma di Conte. Giornalisticamente è un titolo accattivante, in cui però c'è una parte di verità. Il tecnico salentino, sarebbe il candidato numero uno, nel caso in cui ci fosse il tracollo, con conseguente divorzio. Restiamo sempre nel campo dei se. L'allenatore toscano vive da molti anni nel modo del calcio, conosce le varie dinamiche, soprattutto quelle legate ad un allenatore. Per uscire da questo momento, l'unica via è la vittoria. La Juve però, prima ancora di allontanare il fantasma di cui sopra, deve innanzitutto scacciare quello di se stessa. Per certi versi più pesante dello stesso Conte.
Le prime quattro giornate di campionato ci hanno proposto una versione della Juve non molto diversa da quella che ha fallito la qualificazione in Champions League, complice un finale da brividi, malgrado l'obiettivo fosse in cassaforte. Almeno sembrava. Contro il Verona prima e la Fiorentina dopo c'è stato un autentico crollo mentale, con ripercussioni inevitabili sul piano delle prestazioni. Quest'0anno, Frosinone e Parma sono state due vittorie, ma si è rivista la stessa criticità, una scarsa finalizzazione rispetto alle occasioni create. In casa del Sassuolo poi, un finale da dimenticare, anzi sul quale riflettere. Mancanza di equilibrio, misto a confusione e poca lucidità. La Juve deve resettare tutto e cambiare drasticamente registro, altrimenti resta con un doppio fantasma: di se stessa e di Conte.
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