Juve ascolta Montero: "Guai a perdere Bremer e Vlahovic. Su Yildiz..."
Paolo Montero è stato prima giocatore, poi allenatore delle giovanili della Juve. L'ex difensore bianconero ha parlato della vecchia Signora a Tuttosport. In primis sull'arrivo di Carnevali: "Per me è un’ottima scelta: negli anni è riuscito a costruire una grande realtà come quella del Sassuolo, ora sarà importante accompagnare il nuovo amministratore delegato in questa missione e seguirlo passo dopo passo. Diamogli tutta la fiducia possibile. Da quando ho smesso di giocare preferirei non dare consigli. Parlo da tifoso, se le cose non vanno per il meglio, quando si tratta dei colori bianconeri, sono il primo a soffrirne. Parlare da fuori è quasi una mancanza di rispetto, per come la vedo io".
Su Bremer e ipotesi Lucumì: "Sto seguendo poco la questione difensore centrale. Di una cosa però sono certo: Bremer è un giocatore molto importante, al Mondiale non sta giocando, ma ha fatto molto bene alla Juve. Quando non è stato in campo la differenza si è vista, per cui prima di cederlo ci penserei molto bene. Stiamo parlando di un giocatore di alto livello. Lucumi? Credo abbia fatto molto bene a Bologna, è reduce da ottimi campionati con la maglia rossoblu. Penso possa essere un buon colpo per il reparto difensivo".
Sul rinnovo o meno di Vlahovic: "Nessun dubbio: deve restare. Perché i fuoriclasse devono rimanere, non bisogna fare in modo che vadano via. Terrei Dusan il più a lungo possibile in questa Juve che ha bisogno di ripartire. Kolo Muani? Non sono importanti i nomi, bisogna portare giocatori che facciano gruppo, specie in un periodo in cui in Italia non possiamo permetterci gente come Zidane e Trezeguet".
Infine su Yildiz, allenato da Montero in Primavera: "Le difficoltà di Kenan sono normali: ma vi ricordate che è soltanto un 2005? Diamogli tempo, anche se in Italia c’è davvero poca pazienza. Si vuole tutto, troppo e subito. Invece sarebbe meglio aspettare, dare il tempo a certi talenti per maturare. E per sbagliare. Yildiz è già da un po’ di tempo che gioca in prima squadra: mi pare che abbia dato enormi dimostrazioni del suo valore, gli hanno consegnato una maglia che hanno indossato sia Platini che Del Piero, non dimentichiamoci dell’enorme responsabilità che comporti essere il numero 10 della Juve. Ha fatto bene, benissimo, rispettiamo le tappe naturali della sua età. E impariamo anche dagli altri".
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