Di Livio a RBN: "Carnevali all'altezza della situazione. Martinez e Sorloth acquisti giusti"
A Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera, ha parlato un grande ex come Angelo Di Livio, che è partito dal cambio avvenuto in società: "Mi ha portato una boccata d'entusiasmo questo cambiamento. Conosco bene Carnevali. Ai tempi del Club Italia partecipava ai nostri eventi, ha fatto la gavetta, lavorare a Sassuolo ti permette anche di sbagliare, ha fatto un percorso giusto. Ha lavorato sodo quando sono retrocessi e sono tornati subito in A. E' arrivata la sua grande occasione, credo che sarà all'altezza della situazione. Dovrà risolvere molti problemi ma nulla lo dovrà spaventare. Sono fiducioso".
E ora si parla di mercato, finalmente: "Mi auguro che Carnevali possa collaborare con Spalletti. Di sicuro lo farà, perché è una persona molto intelligente. Ci sarà un grande confronto con lui, che metto ancora una volta in primis a tutto. Lui deve essere al centro di questa rinascita. Spalletti ha voglia di vincere, Carnevali vuole giocarsi la sua chance, ci sarà collaborazione per riportare la Juve dove deve essere. Poi non vincerà lo Scudetto ma deve essere competitiva. Io chiedo serietà ai giocatori".
Si parla già di diversi giocatori: "Martinez mi piace perché ha esperienza, sta bene, deve essere un leader il portiere. E' uno che si fa rispettare. Sorloth? Adoravo Vlahovic, poteva essere il valore aggiunto, è stata una grandissima delusione, perché sai quello che lasci ma non sai quello che trovi. Sorloth mi piace molto, rivedo in lui qualcosa di Mandzukic. Dentro l'area si farà rispettare. Insieme a Yildiz e Conceicao, che gli dovranno dare dei bei palloni, farà molto bene. Su Brahim Diaz dico che ti permetterebbe di giocare in un modo diverso, ha fatto esperienza in questi anni, è nel pieno della sua maturità e mi piacerebbe vederlo alla Juve. Mi auguro possa arrivare un grande centrocampista, lo dico dall'anno scorso. Serve uno di personalità, alla Modric".
E ha concluso dicendo: "Per me questo non deve essere l'anno zero, la Juve deve continuare il suo percorso, che in parte c'è già stato. Non è l'anno zero ma quello di continuare e arrivare dove si è pensato di arrivare fino a un certo punto. Mancano diversi giocatori ma non tantissimi a questa squadra. Cessioni? C'è tanto da vendere. Bremer non lo venderei mai. E' uno che deve rimanere alla Juve, a comandare la difesa. Ha avuto qualche infortunio di troppo, ma no ncredo che Spalletti se ne priverà facilmente. Io Bremer non lo toccherei. Cambiaso? Il campionato è stato fumoso quello di quest'anno, vorrei ma non posso. Si perdeva spesso con errori, anche gravi. Devo essere sincero, lo venderei. E' un giocatore che è fumoso, non incide totalmente e la Juve deve avere dei giocatori invece decisi, convinti. Invece lui lo vedo disconesso, non lo vedo amalgamato dentro la squadra".
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