La Juve del post Agnelli: discontinuità societaria, soldi spesi, un solo trofeo

La Juve del post Agnelli: discontinuità societaria, soldi spesi, un solo trofeoTUTTOmercatoWEB.com
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La Juve si appresta all'ennesima rivoluzione societaria con l'arrivo di Carnevali al posto di Comolli: dopo Agnelli Agnelli cambi continui e costi elevati

La Juve ormai è sinonimo di continuo cambiamento ai vertici societari: dopo l'era Andrea Agnelli si sono susseguiti una serie di dirigenti, con una spesa vicina al miliardo di euro.  Il cda presieduto dall'uomo dei nove scudetti consecutivi, come noto, fu costretto a dimettersi a novembre di quattro anni fa per le vicende legate a bilancio e giustizia sportiva. Già nella stagione precedente John Elkann aveva nominato amministratore delegato con responsabilità nell'area sportiva Arrivabene, manager Ferrari, lontano dal mondo calcistico. L'addio a gennaio 2023, dopo aver percepito 2 milioni di euro. Il suo posto fu preso da Scanavino, fino ad allora dirigente nella parte editoriale della Exor. Faceva parte del cosiddetto Governo tecnico (presieduto da Ferrero), chiamato ad affrontare la doppia questione economica e giudiziaria. Il suo mandato è terminato  a novembre 2025: totale stipendi percepiti 2,6 milioni. 

Nel frattempo la Juve, da luglio 2023, aveva ingaggiato Giuntoli come Manager Director Footbal, praticamente direttore tecnico, con ampie deleghe. In una lettera agli azionisti, Elkan lo aveva indicato come colui che avrebbe dovuto scandire il futuro del club. Andò via a giugno 2025, con tanti soldi, 6 milioni tra stipendi e buonuscita per la fine anticipata del suo rapporto. Quindi fu il turno di Comolli, prima come dg, poi promosso ad amministratore e delegato. Anche lui una sorta di plenipotenziario che andrà via con un conto bancario più massiccio. Il francese ha percepito un bonus alla firma da 950 mila euro, stipendio di 3 milioni per una sola stagione. Senza dimenticare ricapitalizzazioni per circa un miliardo dal 2019, per gli ultimi tre ad e Giuntoli, la Juve in cinque anni ha sborsato una cifra intorno ai 15 milioni di euro, 350 quelli spesi sul mercato. Trofei vinti? Una Coppa Italia.