Oreggia: "Chiellini? Non so se sia pronto a gestire una situazione così delicata alla Juve"

Oreggia: "Chiellini? Non so se sia pronto a gestire una situazione così delicata alla Juve"TUTTOmercatoWEB.com
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di Daniele Petroselli

A TMW Radio, il giornalista Vittorio Oreggia ha parlato della riunione avvenuta oggi in casa Juve: "La conferma a tempo che era stata data a Comolli un mese fa portava inevitabilmente con sé una scadenza. Credo che la perdita di Alisson e Robertson, che erano stati spacciati a Spalletti come acquisti fatti, abbiano portato all'ennesima arrabbiatura del tecnico certaldino. La spaccatura ormai è così netta che anche un democristiano come Elkann sa di dover prendere una decisione. Di sicuro una scelta va presa subito, posto che è già tardi. Servirebbe subito un nuovo management per ricostruire questa squadra, con la consapevolezza che nei prossimi anni non arriverà alcun top player. C'è un limite alla possibilità di spesa all'appeal attuale della Juventus".



E ha continuato: "Chiellini in questo frangente è stato molto defilato; non ha mai preso una posizione netta perché ha capito che potrebbero esserci delle chances per lui. Onestamente però non so se sia pronto a gestire una situazione così delicata. L'ennesimo errore che potrebbe fare Elkann sarebbe consegnare le redini in società ad una sola persona. Chiellini insomma potrebbe anche andare bene, ma non potrebbe operare da solo. Una figura idonea in questo senso potrebbe essere quella di Carnevali del Sassuolo".

Poi ha concluso dicendo: "La vicenda Vlahovic ha inciso? Su quello non credo, perché le pretese di Vlahovic avrebbero portato qualsiasi dirigente a dire no. È il modus operandi di Comolli che non funziona, insieme a quello di Modesto. Qualche settimana Comolli per esempio disse che molti dei giocatori attuali bianconeri non erano da Juventus. Gli avrei detto: ben alzato, era ora. L'unica cosa positiva è che almeno non sento più parlare di algoritmi".