Porrini crede nella Juve: "Io resto fiducioso. Nessuno prolifico come Vlahovic"

Porrini crede nella Juve: "Io resto fiducioso. Nessuno prolifico come Vlahovic"TUTTOmercatoWEB.com
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di Giulia Borletto

Un inizio di stagione poco convincente non può abbattere tutte le aspettative che in estate erano state cucite addosso ai giocatori della Juventus. Sì che i 90' di Sassuolo hanno imposto riflessioni e domande, ma è più che vietato parlare di sconfitta generale, di remi in barca o disfatta. Ne è convinto anche Sergio Porrini, ex bianconero, intervistato da TMW. "Ennesima stagione partita con grandi aspettative, ma già con qualche piccola delusione. Siamo solo all'inizio, tutto è rimediabile.. Il ko con il Sassuolo lascia aperta la porta alle critiche e giocare con quella maglia in un ambiente così diventa ancora più difficile.

L'ombra di Conte? Io ero e resto fiducioso, Spalletti è molto bravo. Il materiale con cui lavora non sia fra i migliori, ma va detto che non puoi perdere sfide come quella con il Sassuolo in quel modo. Allora viene da pensare che forse l'unico in grado di cambiare l'ambiente sia Conte. Attacco in difficoltà? Zhegrova ha cambiato la partita, per il resto ho visto poco, gli attaccanti sono latitanti. Kolo Muani? Ho la sensazione che tutti gli attaccanti che vengono schierati dalla Juve facciano fatica. Le doti ci sono, deve sbloccarsi. Vlahovic è stato super criticato: i suoi gol li faceva anche se ne sbagliava qualcuno. Gli altri sono stati tutti meno prolifici".

Guai a lasciarsi sfuggire l'opportunità Europa League quindi? "Certo, quando indossi la maglia bianconera sei in lotta per vincere tutti i titoli ai nastri di partenza. Non puoi pensare di giocare per fare bene, devi pensare a vincere. Ci sono delle avversarie, l'Europa League però è più accessibile come obiettivo sul quale focalizzarsi. Un titolo europeo porterebbe entusiasmo".