Ravanelli: "Juve non prendere Lewandowsi. Bremer e Vlahovic restate"

Ravanelli: "Juve non prendere Lewandowsi. Bremer e Vlahovic restate"  TUTTOmercatoWEB.com
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di Quintiliano Giampietro
Fabrizio Ravanelli sulla Juve del presente e futuro: l'ex attaccante bianconero ha dato consigli alla società, a Vlahovic e a Bremer

Fabrizio Ravanelli ha giocato con la Juve nel quadriennio dal 1992 al 1996. Sono 260 le presenze con la Signora, condite da 68 reti. Nella sua bacheca bianconera 1 scudetto, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa italiana, 1 Coppa Uefa e 1 Champions League, conquistata a Roma nel 1996, nella finale con l'Ajax. L'attuale consigliere dell'Olympique Marsiglia ha parlato al Salone del Libro di Torino sulla squadra di Spalletti, sul mercato, dicendo pèoi la sua corsa per la qualificazione alla prossima Champions League, a due giornate dalla fine.  

Sull'attuale dirigenza della Juve: "Credo ci siano persone molto competenti: da Comolli al direttore sportivo Ottolini, passando per Chiellini e Spalletti. Tutti hanno dimostrato esperienza e capacità. Chi conosce questo mondo sa cosa serve alla squadra". 

Sull'ipotesi Lewandowski: "La Juve non deve ingaggiare giocatori di 38 o 40 anni, ma ripartire dai giovani, disposti a dare tutto per questa maglia, che possano aprire un nuovo ciclo vincente, come accadde negli anni Novanta, quando arrivammo io, Del Piero, Di Livio, Tacchinardi, Torricelli, Porrini, abbiamo la storia del club. Serve programmazione, uno scouting importante e bisogna evitare errori negli acquisti".

Sulle parole di Bremer e su Vlahovic: "Stare alla Juve per me è stato un privilegio, spesso non se ne rende conto nemmeno chi ci gioca. Essere andato via è stato uno dei più grandi errori della mia carriera. Per questo consiglio a giocatori come Vlahovic e Bremer di restare, di provare a fare la storia di questo club e diventare leader in grado di trascinare i compagni".   

Corsa Champions"La Juve non ha un calendario semplice. Il Milan mi sembra la squadra più in difficoltà. Il Como, sulla carta, potrebbe vincere entrambe le gare. La Roma, nonostante il derby, è ancora in corsa. Sarà lotta fino all’ultimo secondo".