Accadde oggi, 2 luglio 1983: Juventus-Flamengo 2-1, il Mundialito per Club è bianconero

Accadde oggi, 2 luglio 1983: Juventus-Flamengo 2-1, il Mundialito per Club è bianconeroTUTTOmercatoWEB.com
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di Nerino Stravato

Il 2 luglio 1983 la Juventus aggiunge un trofeo particolare alla propria bacheca internazionale. A San Siro, davanti a circa 80.000 spettatori, i bianconeri superano 2-1 il Flamengo nell'ultima e decisiva giornata del Mundialito per Club, conquistando la manifestazione al termine di un torneo combattuto fino all'ultimo minuto.

Il Mundialito per Club, conosciuto anche come Coppa Super Clubs o Coppa delle Stelle, era una prestigiosa competizione estiva a inviti organizzata da Canale 5 tra il 1981 e il 1987. Pur non essendo un torneo ufficiale FIFA o UEFA, richiamava alcune delle squadre più forti e prestigiose del panorama mondiale. L'edizione del 1983 si disputò con la formula del girone unico all'italiana: cinque squadre – Juventus, Flamengo, Peñarol, Milan e Inter – si affrontavano tutte tra loro e la classifica finale decretava la vincitrice. Proprio per questo, quella contro il Flamengo fu di fatto una finale: ai brasiliani sarebbe bastato un pareggio per chiudere al primo posto, mentre la Juventus era obbligata a vincere. La squadra di Giovanni Trapattoni riuscì nell'impresa, conquistando il trofeo grazie al successo nello scontro diretto. Platini venne inoltre premiato come miglior giocatore della manifestazione.

La sfida si apre con il vantaggio bianconero firmato da Michel Platini, ma il Flamengo trova il pareggio con Adílio. Nella ripresa è Zbigniew Boniek, al 61', a realizzare la rete del definitivo 2-1, consegnando alla Juventus il successo nel torneo.

Quel trionfo arrivò al termine di una stagione intensa e ricca di emozioni. La Juventus era reduce dalla delusione per la finale di Coppa dei Campioni persa poche settimane prima contro l'Amburgo ad Atene, ma aveva anche conquistato la Coppa Italia. Il successo nel Mundialito consentì ai bianconeri di chiudere l'annata con un'altra affermazione internazionale, impreziosita dalle prestazioni di una squadra ricca di campioni come Zoff, Scirea, Gentile, Cabrini, Tardelli, Paolo Rossi, Boniek e Platini.

Pur essendo una competizione non riconosciuta ufficialmente dagli organismi internazionali, il Mundialito rappresentò negli anni Ottanta uno degli appuntamenti estivi più prestigiosi del calcio mondiale. La vittoria del 2 luglio 1983 rimane ancora oggi una pagina particolare della storia juventina, conquistata contro alcune delle squadre più forti dell'epoca e davanti a una cornice di pubblico degna di una finale europea.