Calamai: "Anche questa volta sono stati gli altri a decidere per Vlahoivc..."

Calamai: "Anche questa volta sono stati gli altri a decidere per Vlahoivc..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 09:38Altre notizie
di Claudia Santarelli
Luca Calamai, torna a parlare dell'addio di Dusan Vlahoivc alla Juventus.

Dusan Vlahoivc lascerà la Juve a fine giugno. Ancora non si sa quale sarà la sua prossima destinazione, ma i bianconeri sono già alla ricerca di un sostituto. Di questo ne parla anche Luca Calamai tramite le colonne di TMW.

"Passiamo a Vlahovic. L’addio alla Juve è un altro tradimento sportivo da parte di Dusan e dello strano mondo che lo rappresenta. Ho conosciuto il Vlahovic giovane, quando esplose nella Fiorentina. Lo ricordo come un ragazzo pulito, appassionato. Purtroppo senza la personalità necessaria per essere un bomber da top club e un uomo capace di pretendere il rispetto delle proprie scelte. Anche stavolta sono stati gli altri a decidere per lui. E dire che Vlahovic aveva creato un rapporto splendido con Spalletti. Aveva trovato in Luciano il riferimento umano di cui lui ha bisogno per rendere al meglio. Ora dovrà ripartire da zero. Lui resterà ancora più povero dal punto di vista umano ma altri grazie a lui diventeranno ancora più ricchi economicamente. Fossi in De Laurentiis non ascolterei chi gli sta proponendo Vlahovic. Il Presidente del Napoli non caschi in questa trappola. Chi prende Dusan si porta in casa anche il resto della compagnia. Chi prenderà il posto di Vlahovic alla Juve? A Spalletti piace più Sorloth che Kolo Muani. Luciano per esaltare il suo calcio ha bisogno di un centravanti con determinate caratteristiche. Ma dovrà accontentarsi. Sono curioso anche di capire se Comolli e Spalletti riusciranno a trovare un punto di intesa. L’unico che può facilitare questo strano matrimonio è Chiellini. Ma il Chiello avrà il potere per obbligare i due “contendenti” a venirsi incontro rinunciando a qualcuno dei loro principi? La prossima stagione della Juve dipende da questo delicato passaggio".