De Paola: "Mi aspetto che Bastoni chieda scusa. E che lo faccia anche Chivu"

De Paola: "Mi aspetto che Bastoni chieda scusa. E che lo faccia anche Chivu"TUTTOmercatoWEB.com
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di Daniele Petroselli

"In questo caso Bastoni non può essere squalificato perché la prova Tv può essere applicata solo in caso di espulsione diretta. Ecco un'altra stortura, oltre a quella del Var che non può intervenire in caso di secondo giallo. Mi chiedo come ci si possa privare di utilizzare la tecnologia solo per via del protocollo. Questa è un'emerita sciocchezza, non ci si può nascondere dietro queste lacune. Il designatore arbitrale parla di scorrettezza dei giocatori, ma poi non si può intervenire. È una follia". Lo ha detto a TMW Radio il direttore Paolo De Paola. Che ha aggiunto: "Ad ogni modo io sono contro le gogne mediatiche e contro il criminalizzare qualcuno in questo ambito, perché gli insulti alla famiglia e ai figli sono inaccettabili. Detto questo però mi aspetto che Bastoni chieda scusa. Vorrei vedere un giocatore che per una volta prenda atto della situazione e rompa la cortina di connivenza con questi atti. Sarebbe importante che grande giocatore della Nazionale si prendesse determinate responsabilità. Anche Chivu dovrebbe chiedere scusa, perché piuttosto che dire a Kalulu di mettere le mani a posto dovrebbe ricordarsi che lui avrebbe dovuto tenerle a posto quando picchiò un avversario. Finora nelle dichiarazioni era stato sempre lucido alla guida dei nerazzurri, ma stavolta ha sbagliato".



Ma ha continuato sulle parole di Marotta: "Ha buttato la palla in calcio d'angolo. Mi è piaciuto quando ha detto che Bastoni è stato sleale, ma non va giustificato sottintendendo che è un qualcosa che fanno tutti o che il braccio di  effettivamente si sia allungato. Purtroppo in ogni squadra ci sono dei simulatori, ma questo non significa che vada bene. L'unica cosa che mi soddisfa è che ormai si stia arrivando ad un'indignazione nazionale di fronte a questi atteggiamenti, perché finora si è semplicemente taciuto".