Juventus-Rennes 2-2: le contropagelle di Marco Sanfelici

Juventus-Rennes 2-2: le contropagelle di Marco SanfeliciTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:58Altre notizie
di Vincenzo Marangio

VICARIO  6 -  Prende goal da vicino, per un “non” intervento di Gatti su Al-Tamari che ringrazia e pareggia. Dia lo spiazza sul rigore discutibile. Una paratona e un secondo tempo da spettatore.

GATTI  5  - Testa matta, ma talmente matta che rischia in un paio di volte il secondo giallo. Grave l’anticipo di Al-Tamari che lo uccella nell’area piccola e… poi si gioca con la testa e non con la pancia, con tanto cuore, ma con la mente fredda. (NICO GONZALEZ  5.5  Sul centro destra, ma spesso cozza con gli “abitanti” Kalulu e McKennie. Non si capisce, eccezion fatta per non restare in dieci, a cosa serva il suo ingresso)

BREMER  6 -  Dia non lo impensierisce, ma la capacità reattiva è ancora deficitaria. Il reparto difensivo non ha ancora quella tranquillità che Gleison assicurava. Rispetto a domenica scorsa va meglio, ma ci voleva così poco…

KELLY  5 - Involuzione preoccupante del difendente laterale per necessità che ci aveva abituato abbastanza bene. Dal punto di vista tecnico, Kelly dimostra molti limiti e buon per la Juve che certe giocate da censura non producano guasti.  (LUCUMI  6.5 - Defraudato di una rete meritata e francamente con un V.A.R. assai approssimativo. Perchè l’unica immagine prodotta è ferma? Non si vede la deviazione di un francese che di testa tocca la palla sullo spiovente e questa è una giocata. Se è giocata, Lucumi ritorna in gioco e il suo tiro viene deviato da un avversario, quindi è autorete. Perché l’immagine è fissa? Sarebbe la giusta vittoria contro un avversario rognoso, ma che negli ultimi minuti non esce mai dalla propria metà campo. Ci mancano 2 punti)

CELIK  6.5 -  Sblocca lo score al 5° minuto con un tiro in diagonale appena entrato in area, rete da attaccante puro. E forse l’imprecisione nello stop del pallone lo priva del pareggio allo scadere dei primi 45 minuti. Un fastidio alla coscia suggerisce di non rischiarlo nella ripresa  (KALULU  6.5 - Escluso per sua fortuna dai pasticci difensivi del 1° tempo, entra deciso a farsi valere e su un tentativo di colpo di testa si produce un taglio alla fronte che lo costringe a girare per il campo come un marajà. Non si ferma per così poco e lavora di recupero e rilancio contribuendo a far crollare la Maginot – sono francesi - bretone)

DOUGLAS LUIZ  5.5 -  Finita la novità di un giocatore recuperato. Ora in campo sta andando il Douglas di prima del prestito e del ritorno da titolare. Lento da imbarazzo, solo passaggi laterali, possibilmente facili, mai una verticalizzazione e tanto tanto rallentamento nel gioco. O si sveglia o al suo posto, fino al ritorno di Locatelli, gioca Koop)

KOOPMEINERS  7 -  Tra i migliori in campo. Spinge e piazza palloni importanti per i compagni avanzati. Partecipa appoggiando un bel pallone a Woltemade nell’azione del vantaggio. Catapulta traversoni assai pericolosi e dà sempre l’impressione di non perdere mai il contatto con la partita. Naturale sostituto di D. Luiz? No, ma all’occorrenza…

CAMBIASO 5 - E’ sufficiente fargli veder la fascia sinistra bassa per mandarlo in confusione. Il problema è che Andrea in confusione ci resta tutto il tempo, fino alla sostituzione e francamente andrebbe tolto assai prima (ALAJBEGOVIC  S.V.  Perchè entra così tardi? Ai posteri l’ardua sentenza)

McKENNIE  5.5 - Alimenta una tale mole di lavoro che se qualche volta stecca, è anche comprensibile. Lo troviamo dietro a raddoppiare, in mezzo a dettare passaggi, avanti a cercare il colpo di testa e spingere sulla fascia destra. Tutto vero, ma il rapporto tra giocate valide ed altre meno, pende per queste ultime.

KOLO MUANI  5 - Protagonista del noto film: “ Vorrei ma non posso”, per il quale riceve in seduta stante la “nomination” all’Oscar. La somma delle giocate da censurare è la causa del pareggio juventino, poiché una qualsiasi altra punta, almeno una volta sarebbe stata performante. Randal mai. (BOGA  6  Entra per cercare di penetrare nella difesa rossonera. Ci riesce poco, ma… “eppur si move” – cit. Galileo Galilei.)