Pedullà, Carnevali rivoluziona la Juve: “Basta sprechi, serve un modello Sassuolo”
La nuova Juventus di Giovanni Carnevali, ufficiale dopo il weekend ma già operativa nei dialoghi interni, si muove tra cambiamenti profondi e scelte ancora da definire. Secondo quanto riportato dal collega Alfredo Pedullà, il club sta valutando anche un ultimo affondo su Tognozzi per il ruolo di direttore sportivo, mentre restano aperti diversi dossier nella struttura tecnica.
Sul piano gestionale, il messaggio è netto: ridurre gli errori del passato. Pedullà sottolinea come la Juventus debba evitare di “pagare commissioni alte e prendere giocatori al buio”, indicando la necessità di un mercato più razionale e sostenibile.
Il modello evocato è quello del Sassuolo, con operazioni intelligenti e giocatori presi a costi contenuti e rivendibili a cifre importanti. In questo senso, vengono citati esempi di profili acquistati a 4-8 milioni e valorizzati fino a triplicarne il valore. La nuova linea prevede anche un cambio di filosofia: meno nomi altisonanti e più giocatori funzionali, con particolare attenzione a talenti italiani o già inseriti nel calcio europeo.
Tra i nomi sullo sfondo resta Davide Frattesi, considerato un profilo funzionale nel caso in cui la dirigenza decidesse di puntare su un centrocampista già pronto. Pedullà insiste anche su un altro punto: la necessità di costruire uno “zoccolo duro” più solido e meno incline a operazioni costose e poco produttive, dopo anni definiti di investimenti senza ritorno. La Juventus, nelle sue intenzioni, dovrà tornare a un progetto coerente, con idee chiare e una struttura capace di evitare gli errori del recente passato.
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