Sorrentino: "Ci si aspetta tanto, forse troppo da David e Openda"
Intervistato nel corso della Domenica Sportiva, Stefano Sorrentino ha commentato il pareggio della Juventus contro il Lecce e la situazione generale della squadra di Spalletti: "La vera distinzione tra un buon giocatore e un fuoriclasse sta nel fatto che oggi la rosa bianconera è priva di veri campioni. Nei grandi del passato, come Totti alla Roma o Del Piero alla Juve, il rigorista designato era intoccabile: nessuno osava contestargli il pallone, o eventualmente il leader indicava chi calciare al suo posto.
Oggi, invece, con David, il secondo più pagato dopo Vlahović, ci si aspetta che il canadese rappresenti un plus valore, ma non sempre accade: i numeri sullo stipendio non contano in campo, conta piuttosto la condizione del momento. La Juventus stava vivendo un ottimo periodo, vincendo molte gare consecutive. Per me il talento più decisivo e di maggior qualità attualmente in rosa è Yildiz: ha segnato gol pesanti e i calci di rigore dovrebbero essere affidati a lui".
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