Spalletti promuove Suzuki: "Mi garba molto". Frenata su Vicario

Spalletti promuove Suzuki: "Mi garba molto". Frenata su VicarioTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:22Altre notizie
di Massimo Reina
fonte Tuttosport
Il tecnico bianconero rompe il silenzio sul nodo portiere: Suzuki resta il profilo preferito, mentre su Vicario emergono alcune perplessità.

Luciano Spalletti esce allo scoperto e, per la prima volta, indica pubblicamente quale sarebbe il profilo ideale per la porta della Juventus. Come riprotato oggi da Tuttosport, il tecnico bianconero, intervenuto sul tema, ha confermato il forte gradimento per Zion Suzuki, considerato uno dei portieri più promettenti del panorama internazionale.

Dopo l'amichevole contro il Nizza, l'allenatore bianconero è stato chiarissimo: "Suzuki mi garba molto", ha spiegato Spalletti, sottolineando come il giapponese del Parma rappresenti un investimento di prospettiva ma, allo stesso tempo, già pronto per il grande salto. Il problema, però, resta la valutazione economica: le richieste del club emiliano sono elevate e la concorrenza internazionale continua a essere forte.

Diverso il discorso per Guglielmo Vicario. L'estremo difensore del Tottenham continua a essere monitorato dalla Juventus, ma in casa bianconera non manca qualche interrogativo. "È un portiere forte, bisogna capire perché il Tottenham abbia deciso di lasciarlo fuori", è la riflessione attribuita a Spalletti, un elemento che induce la dirigenza a valutare con attenzione ogni aspetto dell'operazione.

Nel frattempo, Giovanni Carnevali e Ricky Massara mantengono vive anche le piste alternative. Restano infatti nei radar Anatoliy Trubin, reduce da ottime stagioni con il Benfica, e Gregor Kobel, numero uno del Borussia Dortmund e da tempo considerato uno dei migliori interpreti del ruolo in Europa. La scelta del nuovo portiere rappresenta uno dei dossier più delicati del mercato bianconero. La sensazione è che la Juventus voglia evitare passi falsi: Suzuki rimane il preferito di Spalletti, ma molto dipenderà dalle richieste economiche del Parma e dalle opportunità che il mercato offrirà nelle prossime settimane.