Vicario a DAZN: «Prestazione sotto livello su tutto, non è da Juventus cercare alibi»
La Juventus cade in casa contro la Lazio, perdendo 0-3 e offrendo una prestazione molto deludente. Nel postpartita, ai microfoni di DAZN, Guglielmo Vicario ha analizzato il momento della squadra, assumendosi le responsabilità per quanto visto in campo e invitando il gruppo a reagire immediatamente.
Il giocatore ha innanzitutto escluso la possibilità di cercare giustificazioni per la sconfitta: «Non c'è bisogno di fare scaricabarile, addossare colpe a nessuno. Le responsabilità vanno divise in egual modo in tutti i componenti dello spogliatoio, della squadra. Quindi le analisi le faremo con il mister perché oggi è stata una prestazione assolutamente sotto livello su tutto. Andarsi ad aggrappare ad alibi, a situazioni, non è nel mio e non ci piace, non dobbiamo neanche minimamente avvicinarci al pensiero perché non è assolutamente da Juventus».
Vicario ha poi sottolineato come il calendario non possa rappresentare un alibi: «Anche perché il calendario sarà questo per tutto l'anno, quindi bisogna trovare una linea, bisogna trovare una strada affinché si possa arrivare ad essere performanti e competitivi al massimo in ogni gara. Questo è quello che ci richiede la storia di questo club, la storia di questa maglietta e noi dobbiamo farci trovare pronti».
Il portiere ha riconosciuto la serata negativa e la necessità di riconquistare la fiducia dei tifosi attraverso le prestazioni: «Oggi sicuramente è stata una serata negativa, noi bisogna portarci la gente, i tifosi con orgoglio dalla nostra parte, ma sicuramente se performiamo così di squadra non possiamo pretendere assolutamente niente, il minimo di nulla e quindi ci prendiamo le responsabilità. Bisogna prendersele di petto e metterci la faccia, però senza andare a cercare alibi o altre circostanze che ci possono discolpare di quello che è il risultato di stasera».
«Bisogna seguire l'allenatore e cambiare strada»
Nel corso dell'intervista, a Vicario è stato chiesto quale atteggiamento debba prevalere nello spogliatoio dopo una sconfitta così pesante: la severità nel riconoscere gli errori oppure una maggiore leggerezza per affrontare il momento con positività.
La risposta è stata improntata all'equilibrio e alla necessità di seguire le indicazioni di Spalletti: «Sicuramente bisogna andare ad abbinare un po' le cose, bisogna avere presa di coscienza di quelle che ovviamente sono le cose da andare a mettere a posto perché è importante, bisogna avere una strada dritta, che è la traccia dell'allenatore. Noi bisogna seguire l'allenatore in quello che è l'idea di calcio, in quello che è la via di testa, quello che è il ritmo mentale che bisogna mettere dentro la settimana, le gare».
Il portiere ha aggiunto che ogni giocatore reagisce in maniera diversa alle difficoltà e che sarà necessario lavorare sia individualmente sia come gruppo: «Non tutti individualmente sono uguali nel gestire le emozioni, le sensazioni e quindi poi bisogna andare a trovare anche individuo per individuo quello che è la situazione migliore per cercare di cambiare queste dinamiche, ma lo faremo da gruppo. Io mi metto in primis a cercare di dare una mano».
Infine, Vicario ha ricordato che la Juventus dovrà reagire in fretta, perché il prossimo impegno è già alle porte: «Il tempo non c'è, il tempo è poco, giovedì siamo di nuovo in campo, quindi non c'è troppo tempo per andare a piangersi addosso, ma da domani mattina si cambia strada, c'è un'altra partita, un'altra settimana da affrontare».
Il messaggio è chiaro: dopo il pesante 0-3 contro la Lazio, la Juventus deve assumersi le proprie responsabilità, seguire le indicazioni dell'allenatore e dimostrare sul campo di aver compreso gli errori commessi.
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