Vicario a Sky: «Troppa foga, la Juventus non può perdere l’equilibrio»

Vicario a Sky: «Troppa foga, la Juventus non può perdere l’equilibrio»TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Ieri alle 23:51Altre notizie
di Nerino Stravato

La sconfitta contro il Sassuolo lascia rammarico in casa Juventus, soprattutto per il modo in cui è arrivata. Guglielmo Vicario, intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della gara, ha puntato il dito sulla troppa foga mostrata dai bianconeri nel tentativo di chiudere subito la partita, sottolineando la necessità di ritrovare equilibrio e lucidità.

Vicario: «Abbiamo peccato un po’ di equilibrio»

Il portiere bianconero non nasconde la delusione per una sconfitta che, a suo giudizio, poteva essere evitata con una gestione migliore dei momenti decisivi. La Juventus ha avuto grande voglia di vincere, ma si è esposta troppo alle ripartenze del Sassuolo.

«A me dispiace, perché è difficile e non mi piace venire qua a dare spiegazioni quando si perdono le partite. Secondo me abbiamo peccato un po’ di equilibrio. C’era tanta, tanta foga, tanta voglia: bello da vedere, perché volevamo questa partita, però bisogna avere un po’ più di calma. Noi in campo abbiamo la personalità e i giocatori per arrivare a capire i momenti della partita. Oggi abbiamo fatto più fatica in quel versante».

Il problema, secondo Vicario, è stato soprattutto il desiderio di trovare immediatamente il gol della vittoria, senza considerare che una partita può cambiare fino all'ultimo minuto.

«Troppa, troppa foga, troppa voglia di andare a chiuderla subito. Poi la partita dura 95 minuti. Oggi siamo stati puniti in due ripartenze che il mister ci aveva detto per tutta la settimana di mantenere: questo equilibrio, queste preventive, questa possibilità di soffocare il Sassuolo una volta che ripartiva. Oggi ci siamo riusciti meno».

«La Juventus non può perdere l’equilibrio»

È questo il concetto che Vicario considera più importante da portare via dalla trasferta di Reggio Emilia. La sconfitta non deve cancellare quanto di buono fatto dalla squadra, ma deve diventare un'occasione per correggere immediatamente ciò che non ha funzionato.

«Questo è il rammarico che, di squadra, dobbiamo subito mettere dentro e voltare pagina da domani, perché giovedì abbiamo subito un altro impegno. Nella nostra stagione sarà così almeno fino a dicembre».

Il portiere ribadisce poi un concetto che aveva già espresso nell'immediato post-partita: la Juventus ha le qualità e l'esperienza necessarie per leggere meglio le diverse fasi delle gare.

«Psicologicamente il giudizio del calcio arriva ogni tre giorni. Oggi è una serata in cui il risultato per la Juventus non è arrivato e bisogna farlo arrivare giovedì. Sicuramente giocare giovedì ci aiuta e abbiamo voglia di mettere in campo le nostre qualità».

«Dobbiamo analizzare cosa non abbiamo fatto bene»

Vicario invita quindi la squadra a non farsi condizionare eccessivamente dalla sconfitta. Prima del prossimo appuntamento bisognerà capire gli errori commessi, senza però perdere di vista gli aspetti positivi mostrati dalla Juventus.

«Dobbiamo arrivare a giovedì analizzando quello che non si è fatto bene stasera e quello che si è fatto bene, perché ci sono tante cose che sono state fatte bene. Però resta il fatto che la Juventus, dal mio punto di vista, non può perdere l’equilibrio, come ci eravamo detti per tutta la settimana».

«A Sassuolo si conoscevano le difficoltà»

Il ko non viene però interpretato come il segnale di una Juventus in difficoltà strutturale. Vicario ricorda come la squadra fosse consapevole della qualità degli uomini di Aquilani e delle insidie che avrebbe comportato la trasferta.

«Buonasera. In difficoltà perché abbiamo perso stasera, ma io di difficoltà… Si sa che si viene a Sassuolo e che hanno giocatori di grande qualità, da Berardi a Laurienté. Si sa quali sono le difficoltà, noi ne siamo coscienti e consapevoli».

Per il portiere, dunque, non è il caso di trasformare una sconfitta in una bocciatura generale. Il modo in cui è arrivato il risultato, però, deve servire da lezione alla squadra.

«Oggi, non perché si perde una partita, è tutto da buttare. Si è persa in un modo in cui, probabilmente, con più accortezza si poteva fare un altro risultato. Dobbiamo avere questa presa di coscienza: oggi abbiamo preso dei gol un po’ sporchi, un po’ non da noi, un po’ troppo aperti, un po’ troppo leggeri per questa voglia di andare a vincerla subito».

«Ci si mette la faccia e da domani si riparte»

Il messaggio finale di Vicario è quello della reazione immediata. La Juventus non ha tempo per rimuginare sulla sconfitta: il prossimo appuntamento è già alle porte e dovrà rappresentare l'occasione per rispondere sul campo.

«Però, insomma, si volta pagina, ci si mette la faccia e da domani si riparte, perché giovedì abbiamo un altro grande impegno».

Una presa di responsabilità chiara da parte del portiere: la voglia di vincere resta un punto di forza della Juventus, ma deve essere accompagnata da equilibrio, preventive e capacità di leggere i momenti della partita. È questa la lezione che Vicario vuole portare con sé dopo il passo falso contro il Sassuolo.