La memoria corta di Rocco.

La memoria corta di Rocco.TUTTOmercatoWEB.com
sabato 4 novembre 2023, 09:47Editoriale
di Claudio Zuliani

Il salto di qualità. Quello che ti distingue dalla massa chiassosa e che ti rende piacevole ai tifosi delle altre squadre. Quello che potrebbe fare Commisso se solo si liberasse dall’astio viola nei confronti della Juventus e si proponesse ai tifosi di calcio come un dirigente equilibrato, onesto, sincero, sportivo. E invece no, perde sempre l’occasione per dimostrarsi non condizionato dalla tifoseria e di quello che fa piacere alla sua tifoseria.
Non si è mai distaccato dai cori beceri nei confronti della tragedia dell’HEYSEL. Non si è mai distaccato dai cori razzisti nei confronti di Vlahovic. Non ha mai riconosciuto le vittorie della Juve come vittorie di campo.

Ha sempre insultato (mafiosi, rubare, falsato) e attaccato la Juve come se non ci fosse un domani.
Questo atteggiamento, sicuramente, può avvicinarti ai tifosi della Fiorentina ma, alla lunga, ti renderà attaccabile nel momento in cui non raggiungerai gli obiettivi dichiarati. Perché non reggono le scusanti alla distanza. Perché funziona così in Italia. Perdi ed è colpa della Juve, non raggiungi i tuoi obiettivi di mercato ed è colpa della Juve, non vai avanti in Europa ed è colpa della Juve. Esisti ma fai fatica a respirare ed è colpa della Juve. Quando fai il tutto esaurito ed incassi i soldi dello stadio però ti dimentichi che lo fai grazie alla Juve.
Quando incassi i diritti tv ti dimentichi che i soldi del sistema calcio arrivano grazie ai tifosi della Juve.
Quando approfitti di giocatori come Arthur ti dimentichi che grazie alla Juve non paghi tutto il suo ingaggio. Quando vendi per 140 dobloni Chiesa e Vlahovic ti dimentichi che quei soldini te li da la Juve.
Quando fai la Conference League che vorresti vincere ti dimentichi che la fai grazie alla Uefa che ha escluso la Juve. Troppe dimenticanze Rocco. Ricordati che chi dimentica alla fine verrà ricordato come chi fa promesse che non riesce a mantenere...