InfaTrump….. amici miei…
Con l’arrivo di Massara come direttore tecnico, si può dire che l’asset societario sia ampiamente completato. Quest’anno sicuramente nessuno storcerà la bocca giudicando invalido il principio di una nuova triade, che non ha sapore di bestemmia, ma semplicemente l’acquisizione di poteri specifici nelle specifiche posizioni, Carnevali Ottolini e appunto Massara. Giorgione Chiellini verrà spostato nel tentativo di semplificare quelli che appaiono dei rapporti con le istituzioni abbastanza annodati, ma continuerà a essere presente nel cuore pulsante della società e nella nostra Juventus. A questo punto ci verrebbe da dire che ci sono più dirigenti che giocatori e il problema rimane sempre quello del principio, ossia che la voglia di rivalsa di alcuni immobili dello scorso anno sia facendo una pesante leva negativa sul processo di attivazione del calciomercato. Perché come più volte ripetuto, come ormai anche le pietre sanno, se non si piazzano tutti questi che al momento sono esuberi, un vero e proprio processo di compravendita dei giocatori non potrà essere iniziato. È inutile star lì a ripetere l’elenco quasi infinito delle statue di sale che ci hanno accompagnato nell’arco dell’ultimo campionato, ma deve essere decisa e compatta l’idea di dovere dare a Spalletti non solo giocatori ma anche idee e direzioni chiare. Prima di tutto sul portiere su cui non mi dilungherò, data la telenovela obbrobriosa e ridicola dei giorni scorsi, dove però, caro numero uno, non si è visto un tuo deciso passaggio a latere, non si è notata una netta presa di posizione, intanto nei confronti di chi ti rappresenta, ma soprattutto nei confronti di una società che comunque e quantunque ti ha sempre sorretto. In quel triste e scarno comunicato si evince come effettivamente la colpa dello scempio passato, non sia solo nelle mani del portiere, ed effettivamente è così… Tant’è vero che nel calcio si deve non prendere goal e farne. Ma numeri alla mano, i numeri non mentono mai al netto degli innumerevoli goal sbagliati, ricordo partite con 40 e più tiri in porta, perdute miseramente uno a zero, se ci fossero state delle situazioni che avessero garantito la porta saracinesca, sicuramente saremmo arrivati secondi già nel mese di gennaio. D’altronde «Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d'esecuzione». Parole del Perozzi, Amici Miei atto II , messo in scena da Digre…..Poiché quindi, ancora nulla si muove nel settore calciomercato, possiamo dedicarci alle stupidate socio politiche dei mondiali. E’ sotto gli occhi di tutti che ormai questo Calcio è diventato calunnia, fangoso, un illecito sportivo a tutti gli effetti. E come più volte ho sottolineato chi non è vaccinato a queste imperfezioni, dovrebbe bussare alla nostra porta, che annualmente ne subiamo di diverse. Fortunatamente il Dio Eupalla esiste, per cui la meritocrazia della squadra belga è stata sancita sul campo rispetto agli americani, dove un dio politico e presuntuoso ha incrinato qualsiasi rapporto stato FIFA, piegando alle proprie volontà Infantino che (mi rivolgo a lui e anche a Collina ) con l’atto di una mancata dimissione, hanno per l’ennesima volta dimostrato che ci sono tanti pesi e tante misure, univoci solo nei confronti della squadra Bianconera, e che le iniziative dei poteri forti superiori sono inappellabili ed irreversibili.
Punto secondo…. Dato che la vicenda Kolo Muani andrà per le lunghe, potremo dedicarci alla vicenda Bari ADL.
Consapevoli che , esclusi noi, la giustizia deve essere orientata SOLO a un atteggiamento NON giustizialista MA garantista, si giudicano da soli i movimenti chiarificatori nei confronti della vicenda Bari calcio e plusvalenze. Colpa di ciò sta nei vertici che garantiscono le proprietà doppie ( ultima in ordine di tempo su Lotito e Reggina Calcio…), che ingolosite da atteggiamenti al limite della liceità sportiva , rasentano( e mica poco) il campo minato di tutte quelle effrazioni, che per gli altri valgono nulla, mentre noi oggetto della critica e dei Pm.
Le testate giornalistiche , scoppiata la bolla nei giorni scorsi, ad oggi la dimentica o , nelle migliori delle situazioni, la confina con un trafiletto, prima della pagina degli sport minori.
Rammento sempre perché non passi nel dimenticatoio , la vicenda KALULU Bastoni, la vicenda Bastoni minorenni, la vicenda arbitri ( e’ di recente scrittura l’accusa di frode sportiva di Rocchi in concorso con l’Inter). La Procura di Milano non si ferma e continua la sua inchiesta sul fronte arbitrale. Nuove accuse, riferisce il Corriere della Sera, sarebbero state mosse nei confronti dell'ex designatore Gianluca Rocchi e nel mirino adesso ci sarebbe finita un'altra partita, ossia Torino-Inter dello scorso aprile. Rispetto alla prima stesura delle indagini, cambia radicalmente l'accusa di aver "fraudolentemente accettato interferenze al fine di alterare il corretto svolgimento della competizione". Adesso i magistrati ipotizzano il reato di frode sportiva e collocano Rocchi "in concorso con esponenti della società sportiva Inter e previo concerto con costoro". Ma non solo. Secondo i pm i dirigenti nerazzurri avrebbero infatti agito "per effetto dei rapporti preferenziali con Gabriele Gravina, presidente della Figc". Gravina che si è dimesso dopo che la Nazionale ha fallito l'approdo ai prossimi Mondiali. Importante però sottolineare come né l'ex numero uno della Figc nè l'Inter siano indagati.
Tutte infamie che continuano non solo a non portare colpevoli e soluzioni, ma su cui, in modo particolarmente “ siciliano”( lo posso dire perché lo sono…) cala il velo del silenzio che come diceva il compianto Giudice Falcone, e’ peggio che un assordante diceria.
Si muore diverse volte ad essere prosaici, che a dirle le cose come stanno ! Caro signor Marotta non ci basta un semplice NON RICORDO...
In Italia si fa la lotta al pezzotto, quasi fosse il nodo Gordiano e l’origine di tutti i mali, invece che mettere nero su bianco , anche solo per sottolineare che noi non dimenticheremo!
Non avete ancora distrutto lo sport più bello del mondo, ma lo avete drogato a piene mani…
Come diceva Carcarlo Pravettoni, schiaffeggiando la nuca di un busto di Cesare nelle gag della Gialappa’s… e’ un calcio malaaatooo.
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