Marocchino a RBN: "Ieri avrei adottato un approccio diverso alla gara"
Nel corso di “Cose di Calcio”, Domenico Marocchino ha commentato l'eliminazione della Juventus dalla Coppa Italia: “È una rosa che non è in grado di gareggiare su tre competizioni, due può reggerle ma tre sono tanta roba - le sue parole ai microfoni di Radio Bianconera - Parlando dell'approccio alla gara, ieri la Juve mi è sembrata per certi versi adrenalinica, la squadra voleva sbloccare il risultato al più presto per mettere la partita sul piano che gli era più congeniale, costringendo l'Atalanta a scoprirsi alla ricerca del pareggio. Io però sposerei sempre la tecnica di far credere all'avversario di essere forte con una partenza sorniona, per poi pungerlo quando presta il fianco per un eccesso di sicurezza". Marocchino parla poi di Jonathan David che ieri, pur essendo la punta designata, è tra quelli che, secondo i dati, ha corso di più: "David è un attaccante tanto collettivista e poco individualista, bisognerebbe che si bilanciasse un pochettino e pensasse con maggiore insistenza al gol e meno ai compagni. Trezeguet ad esempio era al 90% individualista, mentre il più grande in questo senso era Bettega, se doveva far gol lui lo faceva, se capiva che c'era qualcuno piazzato meglio, lo serviva con grande intelligenza”.
Ascolta l'intervento nel podcast allegato.
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