Vieri: "Juve, io avrei fatto di tutto per tenere Vlahovic. Sorloth? Meglio Kolo Muani"
In una lunga intervista concessa a La Gazzetta dello Sport da New York, dove si trova per accogliere i tifosi italiani che, malgrado la mancata qualificazione della propria Nazionale, vivranno il Mondiale 2026, l'ex calciatore Christian Vieri ha analizzato i problemi del calcio italiano, concedendosi anche uno sguardo sul futuro dei top club italiani e sulle questioni di mercato che in questi giorni stanno riguardando la Juventus. Questo è un estratto delle parole di Vieri:
"Intanto ricordo che siamo qui per salutare le comunità italiane che si aspettavano di tifare la nostra Nazionale in America e invece niente. Venire qui è stata un’idea del presidente Fifa Gianni Infantino e abbiamo accettato volentieri: ci sono tantissimi tifosi azzurri. Per certi versi sarebbe stato come giocare in casa. Noi non siamo un Paese che deve essere felice di partecipare. Abbiamo una tradizione, una storia. Non si esulta per la qualificazione, dovremmo esserci per puntare a vincere: il contrario è inaccettabile.
Se mi sono dato una spiegazione? In Italia per un po’ si parla, si offendono un po’ tutti quelli che sono dentro e poi stop, non si cercano i reali motivi. Si mettono sul banco degli imputati allenatore e presidente, costretti al passo indietro, ma per me restano i meno colpevoli. È il sistema che non funziona, servono regole, riforme.
Se dico così per difendere Gattuso? Di difendere Rino non me frega niente, non lo vedo e non lo sento. Ma possibile che Spalletti non fosse buono, Mancini nemmeno e Gattuso neppure? Forse non è colpa dei ct: puoi metterci chi vuoi, ma senza cambiamenti veri nessuno riuscirebbe nell’intento.
Qual è la strada? Servono soluzioni far emergere i giocatori italiani, cambiare prendendo esempio dagli altri Paesi che invece hanno saputo farlo. Se non li risolvi, i problemi restano. I giovani di prospettiva ci sono: Pio Esposito è uno di loro, servono società che ti buttano dentro e ti proteggono. Brava l’Inter ad averlo fatto. Il Catanzaro di Aquilani ha sfiorato la promozione in Serie A con tanti giocatori italiani, i ragazzi dell’Italia Under 17 in finale all’Europeo dimostrano che i giovani bravi ci sono. Il punto è saperli crescere bene.
Se non bastano i giovani di oggi per battere la Bosnia? Ma chi dice che l’Italia è superiore a certi avversari? Chi? Ormai si trovano squadre con tutta gente che gioca in Europa da anni ad altissimo livello. Dzeko, tanto per fare un esempio, segna nei grandi campionati da 20 anni. Il livello è ormai uguale per tutti, chi pensa il contrario è indietro mentalmente.
Proiezioni della prossima stagione? Inter e Napoli sono due squadre top, quest’anno faranno bene anche in Europa. L’Inter poteva fare di più in Champions già nella stagione scorsa.
Perché vedo il Napoli come principale antagonista dell'Inter? Perché è ben messo. Ha una società sana, grandissimi giocatori. Con Allegri alla guida lo scudetto sarà una corsa tra loro.
Quell'Allegri che ha mancato la qualificazione in Champions? Era stato secondo per gran parte della stagione con una squadra che l’anno prima era arrivata ottava e contro avversarie più avanti di loro. La verità è una: se non hai un grande centravanti non vinci.
Se scagiono Max? Cosa può fare l’allenatore? Dovrebbe avere la bacchetta magica. Deve essere chi va in campo a dare di più. Anche stavolta, possibile che nessuno tra Pioli, Fonseca, Conceiçao e poi Max abbia trovato la chiave giusta? Resta sempre una sola verità: servono i giocatori. E servono con personalità: me lo diceva mio papà fin da quando sono andato alla Juventus. Quelle maglie lì, Juventus, Inter, Milan pesano più delle altre.
Se Vlahovic è stato un grande centravanti per la Juve? Un attaccante che torna dopo un infortunio e segna quattro gol nelle ultime quattro partite di campionato per me lo è eccome. Se non si fosse fatto male, saltando tante partite, la Juve entrava in Champions League facile.
Sorloth colpo all'altezza della Juve? È un buon attaccante, ma se non giocava nell’Atletico Madrid perché dovrebbe fare la differenza da noi? Meglio Kolo Muani allora, ma meglio ancora Vlahovic. Io avrei fatto di tutto per tenerlo. Spendo per lui, per accontentarlo, piuttosto che per giocatori non da Juventus. Se la questione è l’ingaggio, dopo puoi pentirtene: meglio dare più soldi a lui che ad altri".
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