Conceição: “La Juve è un club gigante. È quello che cercavo”

Conceição: “La Juve è un club gigante. È quello che cercavo”TUTTOmercatoWEB.com
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di Massimo Reina
fonte SportTV Portogallo
L’esterno portoghese si racconta a SportTV: l’impatto con l’Italia, il peso della maglia bianconera, l’influenza del padre e il sogno Mondiale con il Portogallo.

Francisco Conceição vive la Juventus come una prova di maturità. Non solo calcistica, ma mentale. Nell’intervista rilasciata a SportTV Portogallo, l’esterno bianconero racconta l’impatto con l’Italia, il significato di vestire una maglia “che pretende sempre il massimo” e le ambizioni che lo accompagnano, tra Torino e la Nazionale.

L’inserimento in Serie A è stato naturale: “Mi hanno accolto molto bene, sento l’Italia come una seconda casa. È un paese che mi piace molto, anche perché mio padre ha giocato qui per tanti anni”. Un dettaglio che pesa, perché il legame familiare è una costante nel suo percorso. Fondamentale anche il confronto con Cristiano Ronaldo, arrivato dopo il trasferimento: “Mi ha detto che la Juventus è un club gigantesco, abituato a vincere e che richiede sempre il massimo. È proprio questo tipo di esigenza che mi piace, è l’ambiente in cui mi sento a mio agio”.



Sul piano tecnico, Conceição è consapevole delle richieste: “In una squadra come la Juventus un attaccante deve fare gol e assist. È su questo che sto lavorando per salire di livello”. La Serie A, ammette, è una prova severa: “È un campionato molto tattico e fisico. Per un attaccante segnare è più difficile, spesso affronti difese molto chiuse. Qui il livello è più alto”.

Chiari anche gli obiettivi: vincere con la Juventus e crescere fino a diventare uno dei migliori. In Nazionale, invece, il sogno è il Mondiale: “È l’apice per un calciatore. Abbiamo qualità e un gruppo che unisce esperienza e irriverenza, possiamo arrivare lontano”. Infine la famiglia, pilastro della sua carriera, e il padre Sérgio: “È stato il miglior allenatore che abbia mai avuto. L’esigenza che ha sempre avuto con me mi ha portato dove sono oggi”. Una mentalità che Conceição sta portando con sé anche a Torino, in una Juventus che chiede tutto, ogni giorno. Infine, una porta lasciata aperta: il futuro al Porto. “È il club del mio cuore. Tornare mi piacerebbe, non per chiudere la carriera, ma per continuare a dimostrare il mio valore”.