Spalletti a DAZN: "Domenica il rigorista doveva essere Locatelli o Yildiz. E su Chiesa..."
Durante il pre-partita di Sassuolo-Juventus, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha risposto alle domande dei giornalisti di DAZN:
"Se oggi ho deciso chi tirerà il rigore? Io lo decido sempre, non è che bisogna dare retta a quelli che prendono il telefonino, si filmano e dicono il rigore lo doveva decidere Spalletti perché sono tifosi di altre squadre. Loro ci dicono quello che dobbiamo fare noi per creare confusione. Noi lo scriviamo sempre sui fogli dentro lo spogliatoio prima della partita chi è che deve battere il rigore, e domenica c'era scritto Locatelli e Yildiz. Poi i calciatori hanno una testa e una personalità, e hanno deciso di lasciarlo a David. A quel punto lì, non è che si possa andare a togliere il pallone di mano a qualcuno, anche perché questo qualcuno a cui l'hanno dato è un calciatore che su 26-27 rigori ne ha segnati 21-22 nella sua carriera. Avessero preso il pallone e l'avessero dato a un magazziniere, allora fermi... ma l'hanno dato a uno che poi da un punto visto mio, è un centravanti e può tirare un calcio di rigore anche se non è un rigorista, altrimenti non dovrei prenderlo neanche in considerazione per metterlo dentro la squadra. Per cui è tutto a posto, abbiamo sbagliato un rigore, che ora ci mette nelle condizioni di dover assolutamente tentare di vincere questa partita a tutti i costi, però è tutto normale, tutto sotto controllo. Ho sempre deciso chi deve battere i rigori, è sempre stato così, non ce lo viene a dire qualcuno che non ha mai provato quei momenti lì in campo. Gente che ci dice come dobbiamo fare non c'è mai stata nel contesto reale e lo fa perché è tifoso del Milan, della Roma, lo fanno per creare confusione. Qui si crea confusione se noi ce la facciamo fare, non perché gli altri ce la vogliono determinare.
Se mi intriga la possibilità di allenare di nuovo Chiesa qualora dovesse tornare in bianconero? Mi fa piacere che mi diate una notizia, perché siccome ancora una riunione vera e propria di mercato non è stata fatta, almeno so da voi qualche notizia e la prendo in considerazione. Però, per quanto mi riguarda e per quanto so io, il discorso è soltanto così, per il momento è una cosa buttata lì, ma non c'è ancora niente di concreto".
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