La Juventus dei Belli Addormentati deve svegliarsi

La Juventus dei Belli Addormentati deve svegliarsiTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
sabato 1 ottobre 2022, 00:00Editoriale
di Nicolò Schira

Chiamatela la Vecchia Signora dei Belli Addormentati. Eh già, per la Juventus sul mercato ha fatto la parte del leone con grandi acquisti per alzare il livello e provare a riportare a Torino lo scudetto. Missione centrata da Federico Cherubini in sede di trattative, ma non ancora tramuta in realtà da Massimiliano Allegri. Anche a causa del rendimento sottotono di quasi tutti i nuovi acquisti. Sufficienza stiracchiata finora per Gleison Bremer, ovvero il colpo più costoso della campagna acquisti juventina: 41 milioni più 8 di bonus finiti nelle casse del Torino per il brasiliano, che al momento non giganteggia e brilla come quando stava nell’altra sponda della Mole. In chiaroscuro anche gli impatti di Leandro Paredes e Filip Kostic che si sono accesi a corrente alternata. L’argentino paga dazio a causa dello scarso impiego dei mesi scorsi e non ha ancora raggiunto la condizione migliore, mentre il serbo deve ancora incalarsi alla perfezione nei dettami tattici bianconeri. Nonostante ciò qualche assist dal suo piede è partito: della serie il meglio deve ancora venire. Impalpabile invece il contributo di Paul Pogba fermo ai box da settimane. Preoccupano per il Polpo i tanti problemi extra-campo tra faide familiari e scelte poco oculate. Vedi la decisione di posticipare di 43 giorni l’operazione. Tempo perso che sta costando caro alla Juve. Chi altresì era partito nel migliore dei modi per poi spegnersi è Angel Di Maria, mattatore assoluto alla prima di campionato contro il Sassuolo e poi inseguito dai guai muscolari. La gestione anche dello staff medico juventino non è stata ineccepibile con la ricaduta di Firenze, poi il Fideo a Monza è cascato nella provocazione di Izzo facendosi espellere. Tra 10 giorni a Torino sperano di rivedere l’argentino in versione iniziale per tornare a sognare. A oggi pertanto l’unica nota lieta tra i nuovi arrivati è Arek Milik. Impatto clamoroso quello del polacco che era stato accolto con scetticismo dai tifosi e ha fatto ricredere tutti alla sua maniera. A suon di gol, diventando da rincalzo di lusso a punto fermo dell’attacco. In attesa del risveglio degli altri è il polacco a vestire i panni del principe salva Vecchia Signora. Dalle sue reti passa molto delle ambizioni stagionali juventine. Sperando che il suo esempio virtuoso possa ridestare dal torpore gli altri nuovi...