Abbiamo la quadra?
Tra i migliori centravanti degli anni 80 e 90 del XX secolo, rientra nella ristretta cerchia dei calciatori che hanno vinto tutte le tre storiche competizioni UEFA per club, unico tra gli attaccanti. Vincitore di numerosi trofei in campo nazionale e internazionale, è stato capocannoniere dell'europeo under 21 del 1986 della Coppa Italia 1988, in cui ha stabilito, con 13 reti, il record assoluto di realizzazioni in una singola edizione del torneo, della Coppa delle Coppe 1989-1990 e della Serie A 1990-1991. È rimasto ai vertici internazionali anche con la successiva esperienza nella Juventus, dov'è assurto a capitano e trascinatore dei bianconeri di metà anni 90, fino a sollevare la UEFA Champions League 1995-1996. Ha infine concluso l'attività nel Chelsea dove, anche in veste di player-coach, ha contribuito a riportare i londinesi ad alti livelli dopo decenni di anonimato. Tra il 1985 e il 1992 ha totalizzato 59 presenze e 16 reti nella nazionale italiana, prendendo parte a due mondiali (Messico 1986 e Italia 1990) e un europeo(Germania Ovest 1988); al suo attivo anche 21 gare e 11 gol con l'under 21, con cui ha disputato due europei di categoria (1984 e 1986). Nel 2015 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano.
Onore al gigante Luca Vialli a 3 anni dalla scomparsa prematura , che ho avuto la fortuna di conoscere ed apprezzarne le doti umani e la umiltà negli studi SKY, molti molti anni fa. Anche lui di rigori ne ha sbagliati, ma nessuno di matrice così goffa e presuntuosa come quello a cui tutti stiamo pensando ma che mi vergogno anche a citare ( Tevez o Higuain avrebbero semplicemente dato una botta il cui clamore ed efficacia distruttiva sarebbe stato pari solo al volo della lavatrice dall’ultimo piano nel film Fantozzi). Sarebbe fin troppo facile affidare queste righe per commentare la assurda partita contro il Lecce, ove il nostro destino sembrava sereno e roseo ma che invece le MOIRE hanno diversamente cucitoci addosso. Sarebbe semplice vomitare il ribollire di rabbia per 2 punti persi per meccanismi deamicisiani da libro cuore, su cui un po’ tutti hanno scritto. Paradossalmente invece, pensando che il nostro destino sportivo non sia annoverato nelle disgrazie conosciute al previsionale della Macchina di Anticitera, voglio solo fare il punto sulle note positive, tralasciando in parte la bruttezza del primo e la bellezza del secondo match. Partendo dal presupposto che o alla Continassa ci sia un’aurea su cui aleggia particolare sfortuna o chiunque arrivi dimentichi TOTALMENTE cosa porta in dote ( ho rivisto tutti ma proprio tutte le reti dei 2 Willy l’orbo che mettono e tolgo a turno la numero 9….), e’ sufficientemente chiaro il fatto che il lavoro di Spalletti non si possa mettere in discussione, e sia il diamante in questo terreno di carbone. La diversità tattica e la fluidità’ di manovra, si percepiscono ad iniziare dalla difesa, continuando al centrocampo e finendo, anzi ahimè, non finendo alle punte.Aver ritrovato Mckennie e il fatto che Yldiz si sia sempre più convinto dei propri mezzi, ha sicuramente reso meno esposto alle intemperie il nostro vulnus, che resta sempre e comunque l’attacco. Ma resta appunto il fatto che ( come contro i salentini ) battere decine di angoli e fare maree di cross senza che ci sia un ariete che la spari dentro, serve solo a statistica. Eppure…tolto che l’affare scudetto non è roba nostra, la classifica per il 4 posto resta molto corta, con Roma , Juve e in atto Como a cercare di spuntarla. Eppure i 6 punti persi contro Verona Fiorentina e Lecce ( non cito gli altri stupidamente lasciati per strada) ci vedrebbero adesso saldamente in zone più consone al nostro blasone. Eppure… eppure… ma con le parole non si vincono le partite. Adesso poi che speriamo Cambiaso David e Openda ( osceni contro il Lecce…) siano più presenti a loro stessi, chissà se Spalletti dovrà faticare meno a guadagnarsi la pagnotta. Insomma.. avere dato qualità dove serviva, al netto della squadra che comunque appare al di sotto delle altre che appaiono più strutturate, a creare gioco ed una mole di gioco che speriamo, da Sassuolo in poi, possa godere di una spietata e cinica finalizzazione. Se la dirigenza non si cullerà sugli allori , pensando che Spalletti basti ed avanzi a far crescere gli uomini… allora si arriverà a Giugno con la serenità di fare una campagna acquisti da JUVE di SOLA qualità.. in modo da non dovere rimpiangere il tempo perduto finora a bruciare allenatori e uomini semplicemente non alla nostra altezza. Ultime due considerazioni, sulla tifoseria e sul VAR… basta con questi sistematiche critiche che servono solo a sottolineare un malessere psichico e ricco di frustrazione…. non ci sta bene nulla, se c’era Allegri, se c’era Tudor, se ci fosse stato Motta, e David che sembra avere un rimorchio attaccato ai pantaloncini.. le critiche che ho sentito e continuo a sentire sono solo divisive e non costruttive. Capisco tutto, ma se pretendiamo che crescano gli atleti, aiutiamoli crescendo un po’ anche noi uscendo da questi teatri dell’assurdo! Sul VAR il discorso e' piu' complesso, non è più uno strumento che aiuta arbitri a lavorare meglio, giocatori a sentirsi piu' motivati a giocare con onesta' e telespettatori ad affolare meno i bar sport con le critiche piu' aspre. Ormai e' uno strumento che Fabio Capello correttamente reputa " di casta", un organo ORGANISMO inattaccabile, ineluttabile e sempre e comunque cassazione delle decisioni , giudicate in modo sempre diverso, sempre meno lineare e sempre piu' caotico. DIVIDI ET IMPERA, e' cultura della disarmonia e della fuliggine sugli occhi, per renderci miopi a focalizzare la bellezza del calcio ed i problemi veri di questo sport. Sembra quasi che ci sia piu' voglia a parlare dei problemi quando , fino a poc'anzi riguardanti la juventus e di interesse di una banale cerchia di persone ( i milioni di tifosi della vecchia Signora), riguardino le altre compagini ...ecco perche' la nuova MOVIOLA IN CAMPO, non ha filtrato mica gli eventuali errori marchiani e macroscopici, ma ne ha dolosamente creati altri su cui parlare e parlare e parlare... QUI CUSTODIET IPSOS CUSTODES ? vi piace vincere facile eh?
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