La neve in turchia , zicchinedda e il cerino in Lombardia.

La neve in turchia , zicchinedda e il cerino in Lombardia.
Oggi alle 07:30L'endovena - dritto al cuore del problema
di Fabrizio Rizzo


E’ sera, e’ domenica dopo Parma Juve, e mi viene voglia di annotare, subito, qualche concetto chiaro, dopo la pennica che aveva caratterizzato il mio secondo tempo di Monaco in champions.
Primo abbiamo un catalizzatore di intenti, un acceleratore di atleti, un TRAINER con i cosiddetti attributi  che allena, dispone prepara e si fa seguire con autorevolezza senza presumere abbia chissa’ quale  autorità. Quasi ogni giocatore e’ cresciuto di un buon 50%. Con Bremer accanto lievita anche Kelly, Locatelli e’ mostruosamente ingigantito, Kalulu insostituibile ed irriconoscibile, Mckennie galvanizzato, vorrei dire anche di David ed Openda ma per i miracoli ancora penso debba perfezionarsi. Ed inoltre le sorprese tattiche ( con la Roma avevamo pizzicato Bremer che spiazzava Dybala, ieri inversione Kalulu e Mckennie per alcuni tratti quinto dietro…altro che Koop centrale di difesa per coprire la poca sostanza dell’olandese… ) che fanno davvero impressione….
Secondo , ringrazio Luciano per avermi ( averci) regalato una serata antica, normale quasi  e “ scontata” quando non ce n’era per alcuno, una serata nella quale scendi in campo, seppellisci sportivamente l’avversario e buonanotte ai suonatori.
Terzo il calciomercato, mi desta curiosità avere sto Boga ( Holm- Mario fa testo solo se respira Kalulu).
Quarto i SOLITI COLPEVOLI.. se la dirigenza fa i conti della serva anche sul rinnovo di Spalletti, fara' un errore inconcepibile, inconciliabile con la serena logica lineare di JUVE, ma ci vedo una diamine di malizia al limite del sadismo ( anzi del masochismo puro ). Possiamo ragionare sui remi, ma per chiglia timone e vela non bisogna essere sparagnini.  Sarebbe un errore quasi pari all’avere “invogliato” Marotta alla fuga, inizio dei nostri mali, peccato originale che ci ha letteralmente reso mediocri e insipidi.
Il mese di Febbraio adesso a mente serena lo affrontiamo con maggiore lucidità, dove è vero che si affrontano squadre di livello, Ma forse le avversarie dovranno dotarsi di un antiveleno particolare, perché ( sempre forse) il mozzico della vipera potrebbe arrivare inaspettato e puntuale, come un lob di Muhammad Ali, travestito dal placido Stanlio ( così eravamo visti fino a qualche mese fa).
Ovviamente il pensiero corre veloce sui punti persi con Cagliari e Lecce, ma possibilmente dimentichiamo che si cresce con le cadute, ed anche il Nobel ( tolto il merito che e' fondamentale..) a volte e’ stato aggiudicato anche per fortunose coincidenze. A noi basta sapere che le cadute fanno rialzare rinvigoriti, però che si inizi a programmare sul serio se questo cavallo debba trottare a vita ( senza cadere) o galoppare e mettere a bersaglio ostacoli sempre più alti ( anche col rischio calcolato di poter sbagliare). Basta sapere a quale concorso si voglia partecipare.


Importante essere consapevoli ed onesti. Così come ONESTAMENTE, si è chiuso il calciomercato del tubo, dove si è appalesato che chi ha soldi canta la messa, ed è finito il tempo dei prestiti sulla “ parola”. Certo di una punta si aveva bisogno ma meglio buoni che subito ( e direi pure poco adatti alla nostra causa… per non dire incapaci). Sono d’accordo che meglio non comprare tanto per farlo e sono ancora più d’accordo con chi scrive che adesso i colpi da non fallire sono sul tema rinnovi ( YLDIZ, Mckennie e appunto Spalletti), ricordando ai nostalgici che Marotta al primo calciomercato fece un buco nell’acqua( ricordo a tutti il biondo Krasic e quella memorabile sfuriata che Conte gli fece spiegandogli che presa palla doveva involarsi sulla fascia…. e null’altro) e che il Milan ( senza volere fare paragone alcuno) ha il vuoto dopo Giroud…Ma sicuramente diversi tifosi già ammainano bandiera bianca perché non si è comprato questo o quell’altro ( mentre da altri ascolto che il fresco acquisto  della Roma sta già facendo faville, contro la difesa più perforata della seria A, ossia il Torino assieme a Pisa, meglio solo del Verona). Cosa voglio dire… che l’abitudine a non vincere produce il frutto amaro e poco consolatorio del quarto posto ( attuale) , noi che eravamo destinati a ben altro; però dobbiamo essere ottimisti e speranzosi. Iniziando dalla partita play-off contro il Galatasaray di fine mese. Si risale a un decennio e piu' la nostra ultima apparizione in casa giallorossa, in uno stadio che e' notoriamente un catino in ebollizione. All'epoca giocammo una scandalosa partita esibizione che ci estromise dalla coppa, una partita che sarebbe piaciuta ai canoni della liceita' sportiva a Gravina e compagnia. Ricordiamo bene la meta' campo scerbata ad hoc per impantanare le nostre qualita' tecniche. Ricordo di buono solo il casino che fece un giovane Conte , all'epoca un acerbo difensore della causa bianconera. Cambiando argomento , volendo flebilmente chiosare sul caso petardo,  nulla tranne una pacca pacata sulla spalla in merito alla vicenda Audero..a Cremona verosimilmente la colpa cade sul portiere che non ha resistito fieramente ad un ordigno esploso , lanciato da un gentleman nerazzurro, che adesso da' il cinque con pollice ed indice. La notizia non e' oramai piu' la differenza delle misure repressive, bensi' intanto le lodi alla collaborazione dei nerazzurri con le autorita' competenti( come se avere installato allo Stadium migliaia di telecamere non fosse un oneroso strumento di affidare i rei alla giustizia , quella vera, non quella sportiva..ancora piu veloce solo in alcune "Circostanziali Occasioni" ). La notizia sta nella non notizia, ossia l'abitudine che dovremo avere nell'accettare ( non passivamente ma col potere di chi vola alto) fatti che occasionalmente intercetteremo nelle cronache di giornali. Ne ostinatamente cercare di capire ad ogni costo perche' una giacchetta nera che non desidera arbitrare una tale squadra, forse obiettivamente poco sereno a passeggiare nelle meravigliose vie del nostre meridione, dorma sereno invece nell'arbitrare una concorrente diretta della squadra avversaria alla corsa quarto posto, dove, non sia mai un favoritismo , lo potrebbe proiettare a coprotagonista de " il giorno della civetta" ( Zicchinedda Tano Cimarosa riposa nell'anonimato del cimitero di Messina, in una tomba isolata e spartana,  e raramente costeggiata da qualche fiore di campo e aspersa dalla benedizione dei passanti)  . Norme dell'Italia che ci piace!! Tornando a casa nostra..alziamo sta benedetta asticella, usciamo da questa caverna di Platone, da questo favo di insufficienza, abbeveriamoci al seno della qualità, adesso che abbiamo un condottiero che, il masterchef ( oltre dare pane al pane vino al vino…) e’ il reale motore della rinascita bianconera.