La storia infinita

La storia infinita
venerdì 30 gennaio 2026, 07:30L'endovena - dritto al cuore del problema
di Fabrizio Rizzo

Nel film tratto dall’omonimo best seller “ La Storia Infinita” si narra delle fantasie di un giovanissimo che fa scudo alla dura realtà con l’aiuto di personaggi creati dalla sua fervida immaginazione…



Immaginiamo così per ipotesi e per gioco, se Norvegia Italia si fosse disputata nel Marzo 2025 anziché a Giugno…. Immaginiamo se Motta avesse avuto la decenza di fare strabilie almeno fino a Giugno dello stesso anno, e facciamo finta che non ci fosse stata subito la opportunità di volare in USA in estate, ad apparire tra le grandi della terra, guadagnare un bottino, rinviare le preparazioni estive per come si deve… e chiaramente immaginiamo speranzosi che Gravina, col suo passo felpato ed i modi delicati avesse lo stesso dato il ben servito a Spalletti.
Beh certo troppi incastri per andare a rifinire questo puzzle complesso dove , direte voi, col senno di poi,  saremmo stati tutti bravi a far comparire, 8 mesi fa quello che adesso iniziare a stupire per davvero.
La storia non si fa con i se ed i ma, MA SE così fosse stato? A guarnire tutto ovviamente non dimentico ne l’infortunio di Dusan, ne il rientro post infortunio di Bremer ma addirittura mi compiaccio della crescita notevole di Kelly ( lode a Giuntoli ) e della totale inappropriatezza di Koop ( lode a Giuntoli sempre), oltre che del “ monstre” Kalulu , della quasi crisi depressiva di Cambiaso, di Locatelli falciato in nazionale e adesso ambito da tutti , quasi regista.
Con tutte queste considerazioni, avremmo al momento cosa? La vetta della classifica? Forse diversi punti in più gettati alle ortiche ( rimando a memoria breve solo ricordando Cagliari….), o forse saremmo  già nelle top 8 di champions ( a proposito di coppa, contro il Monaco 0-0 dimostrativo che al momento giocare ogni 3 giorni aiuta poco soprattutto contro squadre fresche atleticamente, anche in considerazione che psicologicamente eravamo già qualificati ai playoff ). Aggiungo che siccome noi di razza bianconera siamo intellettualmente onesti ( mi sembra di aver letto sul più noto quotidiano campano che , in grassetto e prima pagina, il VAR incide negativamente sulla partita di domenica pomeriggio….) anticipiamo qualsiasi mente sana di tifo opposto, ricordando subito che abbiamo colto immediatamente la opportunità di battere un Napoli che più malandato non poteva presentarsi allo Stadium. Non si può prescindere da campioni assenti ( de Bruyne, Anguissa) e da validissimi interpreti della ragnatela Conte ( Rahmani Politano Neres e Milinkovic para tutto Savic).  Ovviamente come , al netto di ragionevoli ipotesi, non si può men che meno pensare che di 3 super acquisti ( lode a Giuntoli) non si possa altro che cederli e tenersene buono buono solo uno, aspettando che anche lui capisca a che gioco ed in quale parte del campo si trovi meglio. E che , paradosso dei paradossi, troviamo come punta aggiunta e marcatore contro il Napoli due dalle valigie sempre pronte, uno mc e l’altro Kostic ( non quello superlativo ottima punta buonissima che vogliono tutti….ma quello scarsotto messo ai margini anche dai magazzinieri). Tutto questo ghirigoro di parole e frasi per ribadire due concetti… caro Chiello blinda l’unico elemento imprescindibile ci abbiate regalato negli scorsi 5 anni ( a parte la classe di Yldiz e la dignità di Allegri) , fortifichiamo il futuro partendo da solide basi, prima di sperperare capitali verso illustrissimi signor NONHOVINTOUNAMAZZAMASALTOMEGLIODICR7 ( En Nesyri) pianifichiamo con Luciano Spalletti le stagioni prossime. Perché signora dirigenza,  noi tifosi,  vittorie come queste in coppa e contro Roma e Napoli ( ribadisco falcidiati al limite dell’imponderabile) con lo spirito di continuare ad avere fame anche sul 2 o 3 a zero me le ricordo con altri interpreti, altri allenatori ( ma che allenavano o non ci riuscivano  perché INALLENABILI) e altro presidente e dirigenza. Un mister che mi verrebbe quasi da pensare , toglie le stampelle agli zoppi e gli urla di destarsi da penniche individuali e collettive, che un paio di santi li fa accomodare in panca venuti giù dal cielo e si presenta in conferenza stampa con concetti a prima vista molto complicati da decifrare ma sempre meglio che i mugugni di altri. Fine psicologo e ironico toscanaccio ( vedasi la mancata conferenza stampa prima del match contro i parteneopei). E cambiando versante vogliamo parlare del tifo allo stadium sbeffeggiando ( come è giusto che sia e nulla più) contro l’amato ma odiato Conte? A Dicembre, a campi invertiti,  parte del tifo ( se si può chiamare tale…) sfociò in una sassaiola contro il pullman juventino ( qualcuno fa fatica a ricordarla perché ne ha ammessa la INESISTENZA); per le vie di Napoli si percepisce non tanto lo sfottò’ calcistico ma proprio l’odio smisurato e sproporzionato ( nemmeno la partita di calcio si giocasse su tavoli politici per la striscia di Gaza…..)….e questa volta Antonio, sei seduto nel tuo ristorante preferito, non nella locanda, nel ristorante stellato, quello da ben più che 100 euro, lo hai scelto e lo hai protetto da tutti, anche dai tuoi ex tifosi che ti hanno idolatrato , e come al solito la morale di tutto la vuoi limitare al semplice rispetto che il nostro attuale allenatore dovrebbe avere nei tuoi confronti, manovra intelligente e furba per spostare l’attenzione su un focus diverso…La solita storia infinita….Ma stavolta con un finale diverso…Saranno storie ma a noi piacciono tanto…