la tela di Penelope
Scrivevo nei venerdì precedenti, alternando un moto eccitatorio ad uno depressivo, che miglioravamo incredibilmente ed avevamo battezzato un nuovo attaccante, ad una considerazione fredda e distaccata, che alla fine entrambi i nostri attaccanti segnai col contagocce e che ogni gol vale 1.7 milioni di euro.
Si conferma a Cagliari la giornata che più depressiva non poteva essere. Perché fintanto che non giochi e perdi ci sta tutto. Quando giochi dominando l’avversario ( e i numeri quelli sono….) e non fai lo straccio di una segnatura subendo l’unico tiro avversario… urgono rimedi e considerazioni, pannicelli caldi al malato febbrile. Meglio cinque partite con 1-0 che una con 5-0 direbbe qualcuno, e considerando che negli almanacchi ci si ricorderà delle posizioni in classifica e risultati, sono d’accordo. Avere visto anche la crudezza e praticità ( qualcuno dice fortuna o 23…) con cui il Milan chiude le sue gare spesso venendo preso a botte per i primi 45 minuti, ci fa inevitabilmente rimpiangere il cortomusimo. Ad esempio essere letteralmente IMPALLINATI nel gioco da Genoa Fiorentina Como Lecce ( che sono rimaste quasi con un magro bottino) e avere impattato diverse volte con squadrette ( diremmo noi) come cremonese Pisa… ma galleggiare a 3 punti dalla vetta… significa che evidentemente ( assistiti dal suddetto sedere) sono un Diesel, che carbura tardi stappa le partite con eurogol ( da fuori area e sottolineo da fuori area) e trova cannonieri come trovare i tartufi.
Poiché ( e Spalletti lo sa benissimo) c’è sempre da imparare dai momenti negativi, avrà sicuramente considerato che se non prendi gol alla peggio pareggi e se ( nel mentre) segni pure, allora sei perfetto.
Allo stato attuale invece si vive di momenti, si accontentano anche i capricci di una pasta e vongole con una spennellata di grana sopra, purché sto benedetto fijolo la butti dentro. Sperando che dal delirio dell’episodio contro il Lecce ( ammirato e riproposto nella finale di coppa d’Africa da Diaz) al gol contro Sassuolo e Cremonese si potesse serenamente continuare in terra sarda.
Terra sarda dove, NUMERI alla mano, senza colpevolizzare nessuno, accade ( ed accade solo nel gioco del calcio) che ( con buona pace nelle considerazioni quantomeno garibaldine di Pisacane e Mazzitelli) surclassi l'avversario, e te ne torni a casa con le pive nel sacco.
Ma il fatto sensibilmente più fastidioso è pensare che a Cagliare NON debba giocare Koop al posto di Thuram e che su un numero infinito di cross e palle lunghe neanche un misero tentativo di spararla in curva. Non mi abbandono ai Tevez ed agli Higuain ( non esistono più quei tempi e quei giocatori per noi…) che ti scagliavano un latrato in faccia ai saluti iniziali, ed una lavatrice in porta ogni 2-3 tiri. E Luciano, pratico e intelligente, lo sa bene. Koop, questo benedetto giocatore, sta in campo per fare presenza ( dopo 18 mesi possiamo azzardarlo o no?) si auto relega in posizioni difensive dove distruggere e’ più semplice che confezionare, e ( qui il dato evidente) involve Mckennie, totalmente sparito , volato via al vento dei 4 mori.
Ma e’ una bestemmia ignorare che se crei una mole gigantesca di occasioni , non esiste, in serie A , non fare uno straccio di gol (Caprile si è esalto su Yldiz e su Miretti).
Ma le nostre punte a secco.
Luciano lo sa e pretenderebbe quindi una punta subito, sabotando il meccanismo psicologico che prevede una bocciatura di David con l’arrivo di chiunque altro. Per non parlare di Openda, al quale sembra il conto non appartenere ( dorme ancora dopo la sveglia di mercoledì scorso).
Adesso che il ciclo “ facile” è terminato, a bilancio siamo a debito almeno di 3 punti. Anche se continuo a pensare che quando la qualità non eccelle, giocare con squadre arroccate e’ molto complicato.
Andiamo al capitolo portiere. Senza nulla togliere ai colleghi di Pinsoglio, siamo sempre alle solite, primo tiro -gol preso. Allora o accetti questo dato di fatto segnando a caterva, o anche gli estremi difensori iniziano a pesare sul bilancio finale. E’ vero direte voi “ se il centrocampo non filtra e la difesa no eccelle….” Però resta il fatto che abbiamo preso 2 soli maledetti gol per perdere 5 punti in 4 gare ( il Milan ha fatto meglio, per dire, con 4 punti persi con tre reti subite tra Como viola e Genoa).... e intanto a scanso di equivoci diavoli rossoneri e Roma hanno rattoppato qualche manchevolezza del calciomercato estivo, non con chissa' chi, ma intanto hanno smosso le acque; non vorrei che noi ci perdessimo tra algoritmi e formule strane, perdendo di vista le primarie necessita' ( anche se visti i nomi che circolano mi sale l'acido in bocca..). E Luciano, intelligente e riflessivo, non avrà omesso queste considerazioni.
Avrete sicuramente letto della tela tessuta da Penelope per prendere un po' in giro i Proci che la volevano in sposa...Bene, sembra un po' questa la regola della nostra dirigenza, che probabilmente sa che a Gennaio non si fa calciomercato , ma semplcemente ammenda sulle castronerie estive. Ed allora , facendo finta che i due vadano non bene ma benissimo, ci mettiamo alle spalle la bella vittoria col Benfica e ci tuffiamo su Napoli e Monaco, speranzosi di mietere quanto coltivato in abbondanza. Domenica avremo contro " il gran rifiuto Andonio", partita ostica ma non impossibile, dato la rosa poco profonda che gli azzurri avranno adesso causa infortuni. In considerazione di Roma MIlan al posticipo serale, presentarci a cena sazi e contenti , sarebbe un programmino niente male.
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