Delusi dal risultato, non dalla squadra. Forse su qualche singolo...
Quando la palla non vuole entrare puoi fare di tutto ma non riesci a sbloccarla. E di tutto si è visto e di tutto si è provato. La Juve gioca bene, a tratti è anche straripante. Ma contro di noi i portieri avversari si esaltano e diventano i migliori in campo. Aggiungi un paio di pali e qualche imprecisione sotto porta è il match stregato è servito. Uno a uno beffardo. Possiamo recriminare per la sfortuna ma questo è il calcio. Poi possiamo prendercela coi singoli perché quando non si vince la colpa è sempre di qualcuno. E David avrà sulla coscienza quel rigore, tirato in quel modo assurdo. Un rigore che è costato due punti alla Juve ma forse costerà più caro al giocatore: certe sliding doors vanno colte e non sprecate. E dire che il canadese non ha giocato una brutta partita, anzi, forse la migliore in bianconero ma pesa tantissimo quel rigore sbagliato. Sfortuna e limiti tecnici: difficile dire dove finisca l'una e inizino gli altri. È mancata la qualità di qualche singolo, non la prestazione. Dettagli importanti che fanno la differenza. Questo è il limite della squadra. Ma la Juve ha mostrato forza e giocando così di partite se ne vinceranno tante. Certo che con un paio di innesti il livello salirebbe tantissimo. In primis un centrocampista.
Sicuri che manchi un regista? A me piacerebbe un giocatore che veda la porta da fuori area. Quante occasioni passano dai centrocampisti? E quante di queste c'entrano la porta? Quanto cambierebbe nell'economia della partita un giocatore pericoloso dal limite? Insegniamo a Thuram ad essere quel tipo di giocatore. È lui che ci manca. È su di lui che va fatto il salto di qualità. E poi, se avessimo una punta vera? No, David e Openda non mi convincono, hanno dei limiti tecnici. Ma una punta di livello come fu Higuain oggi è impossibile da raggiungere. Insomma serve qualità ma dovremo probabilmente accontentarci. C'è il fairplay finanziario che impone prudenza e allora occorrerà pazienza e lavorare per sopperire alla qualità. Pazienza che anche da noi tifosi andrà acquisita perché francamente, i fischi alla squadra, oggi sono stati ingenerosi. Parliamo tanto di qualità e allora anche il tifo deve crescere: più sostegno e meno fischi, si dimostri di essere ciò che chiediamo alla squadra, un tifo di qualità.
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