La stagione della Juventus è di fatto finita a San Siro
C'è da dire che la squadra ha dato tutto fino coi cartonati. Gli episodi ci hanno condannato e la poca solidità della rosa ha fatto il resto.
Stagione di fatto conclusa.
La Juve dovrà cominciare a pensare alla prossima stagione, fuori dalle coppe e con l'unico obiettivo del campionato.
La corsa al quarto posto è rimasta solo come interesse giornalistico ma la squadra da sabato sera è di fatto fuori mentalmente da ogni obbiettivo.
Troppe falle in seno alla rosa per continuare a rimanere concentrati. Soprattutto quando la carenza principale è rappresentata dal portiere che non ne prende una nemmeno a morire e vanifica ogni sforzo in campo. Troppi punti persi per strada per un portiere mai pronto e mai all'altezza di poter indossare i colori di una maglia gloriosa come quella della Juventus, maglia indossata da campioni come Zoff, Tacconi e Buffon. Di Gregorio è il peggior giocatore della storia della Juventus. Impresentabile. Senza i punti persi per sue colpe gravi e senza quelli persi per "incidenti" arbitrali, godremmo oggi di ben altra classifica. Inevitabile oggi che tante energie psicofisiche vengano meno.
E lo dico convintamente: senza il "dramma" di San Siro, non avremmo perso ad Instambul e col Como non saremmo stati così arrendevoli. La Juve non ha dimostrato di poter essere squadra da scudetto ma avrebbe potuto tranquillamente stazionare nelle zone alte della classifica e senza troppi patemi fare il suo onesto campionato. La fortuna non ci ha assistito e mentalmente abbiamo subito il colpo.
C'e da pensare al futuro e ripartire dai punti fermi: certi giocatori non dovrebbero più indossare la maglia Bianconera. DI Gregorio, Openda e Koopmeiners dovrebbero stazionare stabilmente in tribuna e piuttosto far giocare giovani della NextGen o della Primavera. La Juventus ha bisogno di gente da Juve, giocatori che darebbero l'anima per la maglia. Miretti e Adzic troppo "leggeri" per far parte dei titolari e Zhegrova non ha mai concretizzato le promesse di cui era pieno il suo curriculum! Una Juve che dovrà dunque attingere ancora dal mercato, in una continua speranza di poter arrivare a quei giocatori,semi sconosciuti, che possano produrre quel "quid" in più per migliorare la squadra: Un "titolare" e almeno 3/4 " rincalzi" e avremmo già fatto un bel salto in avanti. Ma sarà ancora lunga per arrivare ad una squadra top. Il prossimo anno, con una sola competizione, forse potremmo ambire a lottare per lo scudetto. Forse.La chimera del quarto posto rimane un obbiettivo giornalistico. La Juve di fatto è fuori da tutto. La stagione si è chiusa a San Siro, il 14 febbraio.
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