Dispiace ma...conta di più il campionato

Dispiace ma...conta di più il campionato
Oggi alle 11:25Le pallonate
di Antonio Paolino
Dispiace per la coppa Italia ma accetto una serata così se poi in campionato torniamo ad essere sul pezzo.

Sarà stata anche solo coppa Italia ma siamo in "casa Juventus" e ogni partita conta. Ne usciamo sconfitti, vero. Non abbiamo dato l'impressione di volerla ribaltare, vero.  I cambi di Spalletti non li abbiamo capiti del tutto, vero.

La Juventus scende in campo con le prime linee, così come l'Atalanta. Sembrerebbe dover assistere ad una partita vera. Lo è. L'intensità c'è e le occasioni non mancano. La Juve non segna, l'Atalanta sì: due tiri, tre gol. Questa la sintesi, che possiamo arricchire di tutti gli episodi sfavorevoli (che ci sono, eh!!l) ma questa è stata la partita.
Cosa è successo allora? Perché si esce sconfitti? Partita storta? No. 
La Juventus ha oggi 13 giocatori di movimento presentabili. Giocano sempre loro (e lo fanno bene) ma non si può pensare che possano fare 60 partite tutte allo stesso livello. La Juventus non ha giocato male, intendiamoci, ma sono mancati quei particolari che fanno la differenza. Mi spiego. Era "solo" coppa Italia, partita che conta, fino ad un certo punto però. Perché se puoi permetterti qualche distrazione, lo fai in queste partite e non è la fine del mondo. Certo, è un obiettivo stagionale, il più abbordabile sicuramente. Credo però che il campionato rimanga la competizione più importante, dove non puoi permetterti errori.
Dicevo, la concentrazione in qualcuno non è stata al top. Anche nel mister, che su qualche cambio ha lasciato a desiderare. Sarò impopolare ma i tre gol presi hanno un nome e cognome, Gleison Bremer. Si signori, proprio lui. Per carità nulla di così grave ma in tutti e tre i gol, con un pò più di concentrazione, li avrebbe evitati. Indiscutibile le responsabilità con cui, con leggerezza causa il rigore del primo gol ( in altre occasioni avrebbe sicuramente assunto un atteggiamento diverso), sul terzo, con quel passaggio a nessuno a innescare il contropiede, ma anche sul secondo dove non interviene a dovere: più lui responsabile che Kalulu, per me. Ripeto, in altre occasioni, avrebbe avuto ben altre reazioni e soluzioni. Colpa sua? No, assolutamente. La rosa è oggi di 13 elementi, questi devono giocare e questi non possono essere sempre al top della concentrazione. C'è da recriminare? No, c'è da lavorare. Deve farlo la società, allargando la rosa con elementi di pari qualità rispetto ai titolari, deve farlo il mister, tirando fuori carattere da chi oggi non ne mostra a sufficienza. 
Dispiace per la coppa Italia ma accetto una serata così se poi in campionato torniamo ad essere sul pezzo. Non è mai bello perdere ma se può essere funzionale per il campionato, lo accetto. Guardo l'aspetto positivo,  ci saranno due partite in meno, che non è poco. 
Rialziamoci in fretta e riprendiamo il cammino. Nulla da recriminare, c'è solo da continuare a lavorare.