Una Juve stanca e lenta si qualifica (solo) ai playoff
Si gioca per non perdere a Monaco. Il punto fa comodo ad entrambe ed è l'unico obiettivo che conta. È stata preparata così, non giriamoci intorno: ritmi blandi e atteggiamento sufficiente per rischiare il minimo. Il monaco è poca cosa ma lo è anche la Juve. Rimangano delusi tutti quei tifosi che immaginavano una Juve sciolta, con le seconde linee in gran spolvero. Sono state una delusione al di là dall'atteggiamento generale. Koopmeiners giocatore inutile sia in fase di costruzione che in quella di contenimento. Ed è il meno peggio dei rincalzi messi in campo da Spalletti.
Inguardabile Openda che sbaglia tutto e Adzic che lo imita quasi alla perfezione.
Capiamo bene perché Lucio si affidi ai soliti 11, il messaggio ai piani alti è stato recapitato.
Poco da dire, la Juve fa un passo indietro sul piano del gioco e in altri tempi l'avremmo potuta anche perdere, segno che la squadra è maturata anche se non così tanto come lo desidereremmo.
Aspettiamo i sorteggi (domani alle ore 12 seguili su Radiobianconera), Brugge o Gala. Una delle due per proseguire agli ottavi. Onestamente non preoccupano, la migliore Juve le asfalterebbe senza problemi. Sarà la migliore Juve? Accendiamo un cero e preghiamo il fato che ci preservi dagli infortuni!
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